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Il sindacalista dei pusher: "Vigili, dovreste stare davanti alle scuole non qui a bloccarci"

Un cittadino marocchino sabato pomeriggio è stato sorpreso su una bici rubata in via Piave a Mestre. Aveva il divieto di dimora. Il comandante Agostini: "Ha avuto il coraggio di lamentarsi"

"Voi dovreste stare davanti alle scuole, non qui. A metterci i bastoni tra le ruote". Sabato pomeriggio un cittadino marocchino di circa 35 anni da pusher si è trasformato quasi in sindacalista della sua categoria, cercando di perorare i propri "diritti". L'arresto non ci voleva proprio, ora che la sua attività stava ingranando dopo essere finito nei guai alcune settimane fa sempre per colpa della sezione sicurezza urbana della polizia municipale. Il magrebino al tempo era stato sorpreso all'interno della ex scuola Monteverdi di Marghera con lo stupefacente e per questo motivo gli era stato comminato un decreto di allontanamento dal territorio comunale.

Una misura che non ha sortito alcun effetto, visto che sabato pomeriggio lo spacciatore è stato bloccato in via Piave a Mestre. Era in sella a una bicicletta rubata rossa fiammante che non poteva che dare nell'occhio. Un controllo alla identità del ciclista e gli agenti della polizia municipale scoprono che è sempre lui: "quello della Monteverdi". A questo punto scatta l'arresto, che non va a genio al 35enne. "Ha avuto il coraggio di lamentarsi - ha sottolineato in commissione il comandante della polizia municipale, Marco Agostini - Noi sul campo ci siamo e ci saremo sempre di più". L'arrestato è comparso poi lunedì mattina davanti al giudice per la direttissima. 

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