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Squadra anti-degrado: sequestri di bici e droga, inseguimenti tra le strade di Mestre

Continuano le operazioni del nuovo servizio schierato contro la microcriminalità mestrina. Blitz in via Giustizia, nel sottopasso ferroviario, al parco Bissuola e in altri punti "caldi"

Una squadra speciale contro spaccio, furti e degrado, con l'obiettivo di tenere il fiato sul collo ai personaggi che si dedicano alla microcriminalità nelle aree "calde" di Mestre: tre radiomobili del servizio sicurezza urbana, servizio di coordinamento di terraferma e reparto motorizzato della polizia locale del Comune di Venezia, coordinate da un ufficiale e supportate dall'unità cinofila del Corpo, sono impegnate da mercoledì pomeriggio in due servizi rinforzati antidegrado. Le operazioni tentano di contrastare i fenomeni di spaccio, consumo, reati predatori, etilismo molesto e degrado in generale.

Sono stati effettuati, a più riprese, controlli dell'area dismessa in via Giustizia, l'ex falegnameria Rosso, dove sono stati sequestrati un pugnale di notevoli dimensioni, uno scalpello utilizzato per forzare i lucchetti delle biciclette, una scala in alluminio evidentemente utilizzabile per furti in appartamento, una bicicletta Maino di colore rosso/argento e una Weg di colore nero.

Subito dopo è stato controllato il vicino sottopasso ferroviario ciclopedonale, dove un operatore della polizia municipale ha rischiato di essere investito da un uomo che circolava illecitamente in motorino e che non si era fermato all'alt intimatogli. Dopo un inseguimento a sirene spiegate lungo via Miranese e via Trento, durato circa quindici minuti, l'uomo, un cittadino russo di  37 anni, è stato bloccato dalla pattuglia del reparto motorizzato in via Tartini, dopo aver speronato più volte l'automobile della polizia locale. L'uomo, sprovvisto di patente di guida perché revocata, di assicurazione e di revisione del veicolo, è stato denunciato a piede libero per il reato di resistenza continuata a pubblico ufficiale.

Le operazioni sono poi proseguite, con l'impiego del cane antidroga del Corpo, al parco Albanese di Mestre dove sono stati trovati oltre due etti di  marijuana, nascosta all'interno del recinto dello stagno e sugli alberi, a circa tre metri di altezza. Durante i controlli effettuati in via Monte San Michele, infine, gli agenti  hanno rinvenuto, a ridosso del marciapiede di fronte al market etnico, un osso di pollo nel quale era stata incastrata una lametta, con l'evidente intento di ferire le unità cinofile della Municipale.

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