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"Tiravano le fila del commercio di bici rubate a Mestre", denunciati 2 studenti Erasmus

I carabinieri si sono finti possibili acquirenti di una due ruote rubata in zona stazione e in vendita su un portale di annunci online. Nel garage degli universitari altri mezzi sospetti

A tirare le fila di parte del giro di biciclette rubate a Mestre erano due studenti poco più che ventenni che si trovavano in città per un periodo di Erasmus. Almeno secondo i carabinieri della stazione di Mestre, che hanno denunciato i giovani, P.O. e S.K., con l'accusa di ricettazione. Negli ultimi giorni le denunce di furti subiti nella zona della stazione ferroviaria si sarebbero impennate. 

Una, in particolare, ha attirato l’attenzione dei militari, poiché il proprietario aveva riconosciuto la propria bicicletta rubata solo due giorni prima in vendita su un popolare sito di annunci. Il prezzo era stracciato. I carabinieri sono partiti da quella foto e dai contatti lasciati per il possibile acquisto del mezzo. Si sono finti papabili clienti e hanno dato un appuntamento agli inserzionisti. Una volta accertato che si trattava proprio di ricettazione, i militari si sono qualificati. 

Di fronte alle prime ammissioni degli studenti, è scattata la perquisizione domiciliare nell'appartamento in cui vivono i giovani per poter seguire i corsi universitari. Nel garage dell'abitazione, oltre alla bicicletta, c'erano diverse altre due ruote di provenienza con ogni probabilità illecita. I militari sono alla ricerca dei legittimi proprietari. Per i 2 è scattata la denuncia, mentre proseguono le indagini per capire quanto esteso possa essere il giro di bici ricettate. 
 

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