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San Michele e la Sortita tornano nel calendario delle celebrazioni comunali ufficiali

Il Consiglio comunale all'unanimità ha approvato la mozione per promuovere e valorizzare le due ricorrenze cittadine all’interno del format “Le Città in festa”

Il Consiglio comunale ha approvato oggi, giovedì 13 maggio all’unanimità, la mozione per la valorizzazione delle celebrazioni di San Michele e de “La Sortita” all’interno del format “Le Città in festa”. La prima ricorrenza, che cade il 29 settembre, celebra il patrono di Mestre, nonché patrono della polizia di Stato, San Michele Arcangelo; la seconda, invece, che ricorre il 27 ottobre, ricorda la Sortita di Forte Marghera, ovvero la liberazione di Mestre dalle truppe austriache avvenuta nel 1848, momento storico a cui è dedicata una colonna monumentale alta 11 metri in piazza XXVII Ottobre.

La petizione popolare, promossa dal Centro studi storici di Mestre e firmata da 321 cittadini, ha chiesto al sindaco e alla giunta comunale di raccogliere le iniziative rievocative, sportive, ludiche, di promozione dell'ambiente e dei prodotti del territorio, di conoscenza e valorizzazione delle eccellenze - culturali, artigianali, produttive, commerciali, industriali – che nell’ambito di queste due ricorrenze saranno proposte dalle Municipalità di Mestre Carpenedo e dalle altre Municipalità, dalle associazioni del territorio, dalle categorie economiche del centro città, da enti e da ogni altro soggetto che intenda contribuire per la rivitalizzazione sociale ed economica del territorio.

L’obiettivo è di promuovere un coordinamento con i promotori e le Municipalità al fine di realizzare un calendario complessivo per la promozione e valorizzazione delle celebrazioni di San Michele e de la Sortita, quest'anno anche all'interno dei 1600 anni della Fondazione di Venezia. La mozione propone inoltre di coinvolgere operatori economici di qualità della città e dell'area metropolitana, incentivando gli stessi alla partecipazione anche grazie all’organizzazione di diversi eventi collaterali in grado di richiamare un pubblico vasto, proveniente anche da Comuni vicini e di permettere agli operatori di poter utilizzare, in modo controllato e rispettoso del luogo, anche piazza Ferretto e le aree limitrofe. Nel testo viene sottolineata la necessità di dedicare per l’organizzazione delle celebrazioni di San Michele più giorni consecutivi e un weekend per la celebrazione della rievocazione storica de la Sortita, le cui iniziative potranno essere correlate con più appuntamenti, alcuni dei quali anche interposti fra le due date delle celebrazioni. La finalità è di rendere le due manifestazioni appuntamento annuale fisso e di riferimento del territorio della Città metropolitana, di cui Mestre è baricentro geografico e di pianificare di anno in anno, con congruo anticipo, l'organizzazione degli eventi, in modo da poter coinvolgere il maggior numero degli operatori del territorio, con attività di promozione e comunicazione istituzionale.

«Grazie ai consiglieri comunali che hanno approvato all'unanimità la mozione per San Michele e per la rievocazione storica de la Sortita - commenta il vicesindaco Andrea Tomaello - Ci eravamo più volte spesi in campagna elettorale per rimettere al centro delle iniziative comunali le festività identitarie e tradizionali mestrine. Grazie al capogruppo Riccardo Brunello (Lega) e al presidente della municipalità di Mestre Carpenedo Pasqualetto per l'impegno e per aver messo il tema all'ordine del giorno. Auspichiamo due momenti festivi per tutta la municipalità che coinvolgano i cittadini e che sia utile anche per i commercianti e il territorio». 

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