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Niente vacanze per i truffatori a Mestre, anziani ancora nel mirino

In poche ore mercoledì una donna è stata derubata da falsi operatori Veritas e un anziano ha consegnato migliaia di euro a un presunto nipote

I truffatori a Mestre a Ferragosto non sono andati in vacanza. Nel giro di un paio d'ore abbondanti, infatti, due anziani sono rimasti vittime di raggiri orchestrati da malviventi senza scrupoli. Il primo in ordine di tempo ha visto protagonisti mercoledì mattina due falsi operatori Veritas che hanno suonato al campanello di una donna residente nella zona di via Milano. Una volta all'interno dell'appartamento la coppia, distraendo la vittima, è riuscita a impossessarsi del portagioie con i gioielli di famiglia per poi scappare via il prima possibile.

Il secondo inganno invece è stato teso ai danni di un 80enne della Gazzera che di punto in bianco ha ricevuto la telefonata di un uomo che si è spacciato per suo nipote, al momento all'estero in vacanza e residente in Lombardia. "Ho bisogno di soldi per chiudere un contratto importante, mi fai un prestito?", ha chiesto l'interlocutore al malcapitato. L'anziano, pensando di fare un favore al proprio parente, ha quindi raggiunto la sua banca prelevando alcune migliaia di euro.

Una successiva telefonata del presunto nipote, poi, gli ha preannunciato che all’appuntamento, sotto casa, si sarebbe presentata una terza persona, in quanto lui era al momento impossibilitato. Cosa che si è effettivamente verificata, dato che rientrando a casa, l’uomo si è trovato di fronte a una persona con caratteristiche somatiche identiche a quelle descritte alla cornetta (bassa statura, carnagione olivastra). Il truffatore ha quindi ricevuto i soldi e se n'è andato. Il vero nipote, una volta contattato dall'anziano insospettito per quanto era accaduto, è caduto naturalmente dalle nuvole.

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