Domenica, 21 Luglio 2024
Mestre Mestre Centro / Via Cappuccina

Allarme degrado in zona stazione, Uil si espande: «Per far rivivere il quartiere»

L'annuncio della partecipazione al corteo organizzato da associazioni e comitati venerdì, insieme agli altri sindacati confederali. Toigo: «Alcuni locali si sono liberati in via Cappuccina: abbiamo deciso di investire prendendoli in locazione e ristrutturandoli»

In attesa del corteo "Riprendiamoci la città" di associazioni e comitati cittadini, venerdì, al quale parteciperanno senza bandiere anche i sindacati confederali, Uil Veneto annuncia l'apertura di nuove sedi in via Cappuccina. Lo conferma il segretario generale Roberto Toigo: «Lo facciamo anche per rendere vivo e vissuto il quartiere». 

«La nostra sede regionale – spiega Toigo - si trova in via Bembo, nel cuore di una delle zone più difficili della città. Nei mesi scorsi abbiamo subito più di una spaccata, danni e furti. Nel parcheggio sostavano tossicodipendenti e abbiamo subito danneggiamenti anche alle auto, trovandole con gli pneumatici tagliati. Senza parlare del disagio dei dipendenti, soprattutto delle donne, spaventate ad uscire dalla sede all’imbrunire». 

«L’impegno e l’abnegazione delle forze dell’ordine sono encomiabili - contua Toigo - sono sempre intervenuti con celerità e professionalità. Ma abbiamo percepito uno scollamento tra i soggetti in campo, la mancanza di una regia e di un coordinamento che permettesse di essere più efficaci nella lotta al degrado. Il fatto che ogni giorno si aggiunga qualcuno all’elenco dei partecipanti alla manifestazione di venerdì è il segnale di uno scatto di orgoglio della città, di una voglia di essere coesi e riappropriarsi dei propri spazi. Anche perché non si possono negare gli investimenti dell’amministrazione per cercare di rendere Mestre più decorosa, ordinata e pulita». La Uil del Veneto non rinuncia a essere ancora più presente in zona. «Alcuni locali si sono liberati in via Cappuccina: invece che lasciarli chiusi e abbandonati, abbiamo deciso di investire, prendendoli in locazione e ristrutturandoli. Tra poche settimane apriremo lì gli uffici di alcuni servizi. Un modo – conclude Toigo - Un tassello nell’impegno complessivo di dare a Mestre la qualità di vita che si merita».
 

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