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Mestre Mestre Centro / Via Andrea Costa

Uno dei predoni "a chilometro zero" era sparito, in manette a Mestre

Un 28enne georgiano sottoposto all'obbligo di firma si era subito dato alla macchia. Con i suoi compari aveva refurtiva per dieci colpi

Era uno dei predoni a "chilometro zero". Di quelli che nel loro appartamento di via Costa a Mestre custodivano refurtiva per almeno dieci colpi. Non si era stufato di delinquere, con ogni probabilita. Di certo un 26enne georgiano (ma lui afferma di essere di un altro paese dell'Est Europa) aveva subito violato le prescrizioni del giudice.

Doveva presentarsi ogni giorno al commissariato di via Ca' Rossa a Mestre per l'obbligo di firma, dopo che i poliziotti alcune settimane fa avevano fatto irruzione nell'appartamento che condivideva con altri complici dediti al malaffare. Da quel momento il giovane si è dato alla macchia, e nei giorni scorsi è stato finalmente scovato sempre nella terraferma veneziana mentre era in pieno sopralluogo per commettere altre scorribande criminali all'interno di abitazioni. Per lui ancora una volta le manette, visto che sul suo conto era stata spiccata per il suo comportamento una ordinanza di custodia cautelare.

Parte della refurtiva sequestrata ai predoni mestrini

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