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Uno dei vandalismi nella scuola (archivio)

Uno dei vandalismi nella scuola (archivio)

"I ragazzi rischiano l'espulsione, speriamo di riaprire lunedì. Noi siamo senza parole"

Marisa Zanon, dirigente scolastica dell'Edison-Volta: "Recuperemo i giorni a fine anno. Qui la maggior parte della popolazione è straniera, hanno minato il nostro percorso inclusivo"

Di fronte all'ennesimo raid nell'istituto ci sono sbigottimento e desolazione. Gli operatori erano già al lavoro di prima mattina per tentare di riparare ai danni causati da due ragazzini che ora rischiano seriamente l'espulsione. Del resto per almeno una volta (ma le incursioni distruttive nell'istituto Edison-Volta di via Asseggiano a Mestre sono state in tutto quattro) hanno reso necessario chiudere la scuola per giorni. Piani allagati e polvere degli estintori in numerose aule. Cui si aggiungono furti e altri vandalismi. Insomma, un disastro. La speranza è di aprire lunedì prossimo, ma serve un tour de force.

"La scuola che dirigo è una realtà in cui la popolazione scolastica è per la maggior parte straniera - dichiara la dirigente scolastica Marisa Zanon - questa è però una scuola di inclusione, in cui forniamo non solo percorsi di istruzione ma anche di vita. Noi diamo risposte ai ragazzi in un ambito professionalizzante. Ciò che è accaduto ha invalidato i nostri sforzi. In questo momento ci sentiamo di dare una risposta molto dura e ferma a tutela degli studenti. Stamattina, di fronte allo scenario che si è mostrato davanti ai nostri occhi, la desolazione è il sentimento che ci ha pervasi. Ma il mondo della scuola deve sempre dare un messaggio propositivo, quindi non ci fermeremo". 

La dirigente parla a poche ore dall'arresto di un 15enne e di un 16enne dell'istituto, di origini dell'Est Europa, arrestati in flagrante dalla polizia dopo aver perpetrato furti e vandalismi nella scuola. Il quarto raid di questo tipo all'Edison-Volta: "L'arresto è stato possibile grazie alla collaborazione con le forze dell'ordine e la città metropolitana - spiega Marisa Zanon - l'istituto è facilmente aggredibile perché occupa un'estesa superficie e si caratterizza per numerose porte. Dopo gli ultimi episodi è stato intensificato il sistema anti intrusione, pertanto i ragazzi che sono entrati stanotte hanno agito convinti che avrebbero agito indisturbati. Non è stato così. Attualmente gli arresti disciplinari e non è esclusa l'espulsione dalla scuola".  

Intanto è corsa contro il tempo per riaprire già lunedì prossimo: "L'istituto attualmente è stato dichiarato inagibile perché i danni sono ingenti dal punto di vista strutturale - conclude la dirigente - è stato allagato e cosparso di polvere degli estintori. Abbiamo deciso che i giorni saranno recuperati a fine anno scolastico".

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