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Uno dei defibrillatori a Mestre (archivio)

Uno dei defibrillatori a Mestre (archivio)

Prendono il defibrillatore e lo lasciano a terra in centro a Mestre: ipotesi vandalismo

Lunedì un cittadino si è imbattuto in uno dei Dae distribuiti nei luoghi strategici della città e l'ha affidato alle forze dell'ordine. Era stato rimosso da piazzale Donatori di Sangue

L'ipotesi ritenuta più probabile da chi è intervenuto è che quel defibrillatore sia sparito per un vandalismo o per qualche marachella. Fatto sta che il punto interrogativo principale insiste sul fatto che l'allarme che segnala che qualcuno sta maneggiando lo strumento sanitario non è scattato. Lunedì pomeriggio un cittadino si è imbattuto in uno dei Dae distribuiti nei luoghi "strategici" della laguna e della terraferma, nell'ambito del progetto "Città cardioprotetta", e lo ha affidato alle forze dell'ordine. Si trovava in zona centrale, a due passi da piazza Ferretto.

Intervento dei sanitari del 118

A quel punto gli uomini in divisa hanno chiesto l'aiuto dei sanitari del 118, che si sono portati sul posto e hanno preso il defibrillatore controllando le postazioni pubbliche nelle vicinanze. Alla fine si è scoperto che lo strumento era stato rimosso da piazzale Donatori di Sangue. Impossibile, per ovvi motivi, che sia stato utilizzato per un'emergenza senza essere poi rimesso in sesto e riposizionato al proprio posto. L'unica spiegazione plausibile, dunque, è che qualcuno se ne sia appropriato senza averne diritto, per poi lasciare il tutto incustodito tra piazza Ferretto e piazzale Sicilia. La situazione è tornata comunque velocemente alla normalità. 
 

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