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Devastano cartelli in pieno centro, vandalo 41enne finisce in carcere

Sono stati visti a Mestre mentre si accanivano senza motivo contro vari arredi urbani: due denunce e un arresto da parte dei carabinieri lunedì notte

Veri e propri vandali, anche se l'età delle "ragazzate" l'hanno già superata da un pezzo: ma evidentemente non se ne sono resi conto, un 41enne e un 27enne romeni fermati la notte scorsa dai militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Mestre, dopo essere stati sorpresi a danneggiare arredi urbani e segnaletica stradale.

La pattuglia era appena uscita dalla caserma di via Miranese: i due sono stati notati all’altezza del parco di villa Querini, mentre "lavoravano" alacremente alla recinzione del parco, intenti a sradicare uno dei paletti e danneggiando così buona parte della rete. Dopodiché si sono spostati di pochi metri fino a via Olimpia, dove hanno rivolto le loro attenzioni a un palo della segnaletica che indica la pista ciclabile, abbattendo anche quello. Tutto senza apparente motivo.

A quel punto i vandali sono stati bloccati e condotti in caserma, scoprendo che entrambi erano già gravati da precedenti penali: il più anziano, in particolare, è risultato destinatario di un ordine di cattura con condanna a 6 mesi di carcere per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e furto. Per l’uomo si sono quindi aperte quindi le porte del carcere, ma dovrà rispondere insieme all’amico anche di danneggiamento aggravato. I carabinieri hanno allertato il personale del Comune di Venezia per la constatazione dei danni e la messa in sicurezza della recinzione, resa pericolante dalla furia dei vandali.

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