Mestre

Volantini contro i "barbanera", i mestrini scendono in prima linea

I comitati "Sos Mestre" e "Mestre Tolleranza Zero" proseguono la loro campagna di sensibilizzazione contro i mendicanti violenti in terraferma

La pioggia e il vento non li fermano: armati di 2.500 volantini i giovani dei comitati “Sos Mestre” e “Mestre Tolleranza Zero” si sono dati appuntamento al centro di Mestre e di Asseggiano per continuare la loro campagna di sensibilizzazione contro i cosiddetti “barbanera”, i mendicanti violenti che negli ultimi mesi si sono resi protagonisti di diversi furti e angherie contro i cittadini del Veneziano.

ATTIVISSIMI – I due comitati, che si dichiarano apertamente come non politici, hanno finanziato di tasca loro la stampa delle migliaia di fogli in cui, in nove lingue diverse, si invita a non dare soldi ai mendicanti, nemmeno quando si offrono di portare i bagagli. Proprio i turisti saranno oggetto della campagna di sensibilizzazione e gli attivisti, che nelle scorse settimane hanno già incassato l'approvazione degli alberghi e dei facchini “regolari”, si concentreranno quindi sugli hotel e i ristoranti, senza però dimenticare i vari negozi della terraferma.

DALLA RETE – I fondatori del comitato, che hanno tra i 22 e i 27 anni, hanno recentemente “ufficializzato” il loro impegno dando vita ai due gruppi facebook, che ad oggi contano centinaia di iscritti da tutte le zone della terraferma. I ragazzi, comunque, non si limitano al volantinaggio e alla sensibilizzazione online, ma da tempo si espongono in prima persona, battendo le aree più critiche del territorio e segnalando alle forze dell'ordine ogni irregolarità.

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