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Il progetto di riqualificazione

Il progetto di riqualificazione

Zaccariotto rassicura sul verde di piazzale Cialdini: «Ci sarà un giardino più grande, con aiuole e alberi»

L'assessore risponde così alle proteste dei cittadini e riepiloga i lavori che daranno un nuovo volto all'area. «Saranno anche valorizzati i portici retrostanti»

L'assessore Francesca Zaccariotto risponde alle proteste nate nei giorni scorsi contro una parte del restyling di piazzale Cialdini, a Mestre, che ha comportato il taglio degli alberi nel piccolo giardinetto all'incrocio con via San Pio X. «Nessuna riduzione dell’area verde - dice l'assessore - ma piantumazione di nuovi alberi ad alto fusto, creazione di grandi aiuole fiorite e valorizzazione delle sponde dell’Osellino»: sono queste, riepiloga Zaccariotto, «le linee guida che sono state definite, fin dalla sua prima stesura, nel progetto di valorizzazione e sistemazione» del giardinetto.

Il progetto

L'amministrazione rassicura la cittadinanza che «non sarà sottratto un solo centimetro di giardino, anzi, sarà abbellito con alberature ad alto fusto accompagnate da «specie che garantiranno una varietà cromatica nel corso delle stagioni». La magnolia, unico albero della macchia che non è stato abbattuto, «farà da protagonista». La fase dei lavori appena iniziata prevede l'eliminazione di cassonetti, pali di segnaletica, ringhiere arrugginite, cartelli pubblicitari, siepi ed arbusti che, «oltre ad ostruire e soffocare i portici retrostanti, avevano trasformato il luogo in ricovero per sbandati e senzatetto»; quindi si procederà alla demolizione delle pavimentazioni in asfalto e in calcestruzzo «per lasciare posto a più moderne ed eleganti pavimentazioni in lastre di trachite, per le parti pedonali, e in calcestruzzo lisciato per la pista ciclabile». Per l'assessore, l'intervento permetterà anche «di dare luce e visibilità ai portici, rendendo le attività commerciali più attrattive».

Ciclabile

Successivamente i lavori si sposteranno sull'altro lato di via San Pio X, dove si proseguirà con la pista ciclabile che, tramite un percorso lungo sull'argine del Marzenego, porterà al centro Le Barche, in via Lazzari e al mercato fisso di Mestre. L'ultimo stralcio si concentrerà nell'area tra via Colombo e via Giardino, ampliando i marciapiedi e realizzando il tratto di pista ciclabile che si collegherà al nuovo ponte sull'Osellino.

Verde pubblico

L'assessore ha spiegato che l'amministrazione «lavora con il presupposto di non diminuire le aree verdi della città, ma di riqualificarle: la salvaguardia della grande magnolia grandiflora esistente ne è la testimonianza e si è lavorato per valorizzarla togliendo un esemplare di Tuja che era troppo a ridosso della stessa, tanto da metterne a rischio la crescita». «Sono certa - conclude Zaccariotto - che al  termine dei lavori l'area verde sarà di un giardino di 330 metri quadri, più le aiuole fiorite di altri 70 metri quadri tra gli innesti di via Giardino e lungo il canale».

I lavori dureranno circa quattro mesi e dovrebbero essere conclusi entro maggio.

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