Le suore si riprendono parte dell'asilo: "Non hanno detto perché, speriamo non per turisti"

Martedì la comunicazione ai genitori che portano i figli all'asilo "Capitanio" di Santa Croce: "Tenuti all'oscuro". La responsabile: "Non sarà però intaccata la qualità della didattica"

"Ce l'hanno detto solo oggi, la classe di mio figlio sarà spostata. Speriamo che questi spazi non vadano ancora a turisti, sarebbe l'ennesima beffa". A parlare è un genitore di un bambino che frequenta la scuola dell'infanzia Benetto Capitanio, situata nel sestiere di Santa Croce a Venezia. Si tratta di un istituto paritario di proprietà delle Suore di Carità gestito dall'ente morale Cif, Centro italiano femminile, che di punto in bianco, martedì, ha informato le famiglie che tra pochi giorni gli spazi dell'istituto saranno gioco forza ristretti su richiesta delle "proprietarie". 

"Livello della didattica non pregiudicato"

"Tutto questo non pregiudicherà l'attività didattica, il cui livello non sarà intaccato - spiega Maria Mirella Oliva, responsabile della struttura - purtroppo ci siamo trovati nell'incresciosa situazione di dover informare i genitori all'ultimo momento. Martedì abbiamo predisposto gli spazi come effettivamente saranno tra qualche tempo, per fortuna la scuola è grande e non ci saranno problemi. Un tempo si superava il centinaio di bambini, ora siamo a una media di 75". 

Tempi ristretti

I locali richiesti dovranno essere resi disponibili entro il 18 giugno, tra meno di una settimana: "E' da un po' di anni che stanno diminuendo gli spazi - continua la responsabile - un anno fa è stato trasferito il Centro di formazione femminile (che occupava i tre piani sovrastanti, ndr), ed è stato chiuso anche lo spazio accoglienza per le studentesse universitarie. L'asilo viene però considerato un servizio fondamentale per il territorio e lo rimarrà di certo". Di fatto lo spazio mensa sarà spostato in una delle attuali aule, mentre il resto degli spazi sarà rimodulato nei prossimi giorni: "Non c'è necessità di grossi lavori - conclude Oliva - dovremo solo intervenire su alcuni scarichi. Nemmeno noi sappiamo che progetto c'è su ciò che tornerà a disposizione delle suore".

Genitori polemici

I genitori, da parte loro, lamentano un'informazione giunta all'ultimo momento, senza avvisaglie: "Mio figlio ha detto in questi giorni che era stato spostato - dichiara il padre che ha informato della situazione - pensavo che fosse per il caldo. Ora scopro che era per tutt'altro, ci è stato detto anche che dovrà essere costruito un muro in cartongesso in una sala e dovrà essere spostato lo spazio cuccioli, ma noi le rette le abbiamo pagate per tutti gli spazi. Non capiamo tutto questo silenzio, che progetto c'è dietro?".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Due casi di overdose in poche ore a Mestre, morto un 24enne

  • Un bambino sparito dopo scuola è stato ritrovato dopo ore di ricerche

  • Tour fotografico nella ex Sirma, fabbrica abbandonata a Porto Marghera

  • Trovato il corpo senza vita di Paolo Tramontini

  • Il sindaco Brugnaro risponde alle polemiche di Celentano: «L'ho invitato qui»

  • Recuperato senza vita l'anziano di San Donà

Torna su
VeneziaToday è in caricamento