venerdì, 29 maggio 23℃

Politica

Pass4Venice, pioggia di consensi sul sistema di gestione dei flussi

Pass4Venice, pioggia di consensi sul sistema di gestione dei flussi

L'intervento del sottosegretario all'Economia Enrico Zanetti: "Sono pronto a farmi promotore del progetto nel Governo, ma serve la volontà della politica cittadina". Consenso da Simone Venturini (capolista con Brugnaro) e, tra gli altri, dal presidente di Atvo Turchetto e di Avm Seno. Plaudono gli albergatori. Con Pass4Venice il sistema di accesso al centro storico di Venezia sarà consentito tramite l'acquisto di un pass e sarà vincolato a sette hub, o varchi obbligati: Mestre via Righi; Mestre Stazione; Punta Sabbioni; Tessera aeroporto; Chioggia; Fusina; Venezia lagunare. Il costo di transito non è fisso, ma cresce esponenzialmente in relazione al numero di coloro che sono già presenti nel centro storico. I primi 33mila transiti avranno un costo basso (circa 25 euro medi). Oltre le 100mila presenze, il costo aumenterà e fungerà da deterrente per l'acquisto di nuovi biglietti. Il prezzo varierà sulla base di alcuni criteri: tempi di prenotazione, periodo (alta o bassa stagione) e della durata della permanenza. Il pass consentirà l'utilizzo gratuito dei mezzi di trasporto pubblici e l'accesso ai musei ed esposizioni temporanee. Le attività ricettive potranno essere prenotate con un costo di transazione notevolmente ridotto rispetto a valori di mercato attuali

"Forse falsi in bilancio in passato, presenteremo una denuncia" VD

"Forse falsi in bilancio in passato, presenteremo una denuncia" VD

Il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle Davide Scano: "Al commissario è scappato che nelle passate amministrazioni potrebbero esserci state irregolarità, vogliamo vederci chiaro". La replica: "Non è vero. Anzi, a un candidato che proponeva di sovrastimare le possibili alienazioni immobiliari per finanziare la spesa corrente, il commissario ha risposto che ciò sarebbe illegittimo, in pratica un falso in bilancio. Se nel passato ci sono state delle sovrastime di possibili proventi immobiliari, queste non hanno prodotto alcun effetto in quanto erano destinate a finanziare spese di investimento con il vincolo di avviare le predette spese solo dopo l'effettiva concretizzazione dei proventi delle entrate"