Atvo, arrivano gli abbonamenti via App: ecco come funzionano

“DaAaB”, scaricabile gratuitamente, è la prima applicazione in Italia in grado di integrare tutti mezzi pubblici regionali

Eliminare plastica e carta. E agevolare gli utenti che possono rinnovare l’abbonamento online e portarlo con sé semplicemente grazie al cellulare. E’ l’obiettivo che Atvo vuole perseguire grazie all’applicazione DaAaB. «Siamo sempre più proiettati verso un trasporto 4.0 – ha esordito il direttore di Atvo, Stefano Cerchier – e quanto abbiamo iniziato a fare con questa app ne è una dimostrazione».

L'App

“DaAaB”, scaricabile gratuitamente, è la prima applicazione in Italia in grado di integrare tutti mezzi pubblici regionali. Basta inserire partenza e destinazione e in pochi istanti trova il miglior percorso con i mezzi pubblici. Non solo: l’applicazione DaAaB  raggruppa in un’unica piattaforma le aziende del trasporto pubblico locale per l’emissione unificata dei biglietti di viaggio senza la necessità di obbligare le aziende a modificare o cambiare le costosissime infrastrutture di lettura-obliterazione. Dopo anni di progettazione, studio e fase di testing (grazie ad Atvo), la app è stata messa a disposizione per dare un servizio in più ai milioni di utenti che ogni giorni utilizzano i mezzi pubblici nel Veneto (con espansione oltre i confini regionali nel futuro prossimo). E’ la prima “google” app del trasporto pubblico integrato da utilizzare comunque da tutti per orientarsi nei viaggi e per scegliere i percorsi.

Come funziona

E’ nata a Venezia da una collaborazione internazionale, che include universitari del Mit di Boston, sviluppatori di Silicon Valley e ricercatori del Santa Fe Institute, la prima piattaforma digitale destinata a cambiare il modo di viaggiare. Atvo, che DaAaB l’ha avviata e sperimentata per prima, è anche la prima azienda a permettere ai suoi abbonati di effettuare il rinnovo proprio attraverso questa app. «Settemila abbonati potranno effettuare il rinnovo grazie alla app – interviene il direttore di Atvo, Stefano Cerchier – semplicemente inserendo il codice abbonato che era stato dato quando è stato sottoscritto per la prima volta l’abbonamento. Importante in questi giorni con gli studenti chiamati al rinnovo per l’avvio dell’anno scolastico». Per spiegare la procedura, anche per i nuovi abbonati, Atvo ha collocato una apposita postazione al terminal di piazza IV Novembre, a San Donà di Piave. «Da aggiungere che anche per chi rinnova l'abbonamento in biglietteria potrà usufruire del servizio di DaAaB e quindi visualizzarlo sul proprio telefono. Di conseguenza nessun problema se si dimentica l'abbonamento a casa: si usa il telefono per visualizzarlo semplicemente utilizzando la app».

Tecnologia

«Siamo gli unici ad avere questo tipo di tecnologia – conclude con orgoglio Turchetto – che, nel futuro prossimo sarà applicabile per altri servizi. Con il Qrcode che si trova nella app, infatti, ci sarà la possibilità di accedere ad altri servizi del territorio”. Ma l’abbonamento online ha anche un altro scopo. “Atvo è una azienda che guarda molto all’ambiente: grazie a questa app che permette di avere l’abbonamento online, con il cellulare, contiamo nel 2020 di “eliminare” tutti gli abbonamenti “reali”, potendo così abbattere l’uso della plastica ed un risparmio sulla carta».

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