Kiwano: tutto ciò che c'è da sapere sul frutto del momento

Dolce e dissetante, il kiwano conquista tutti per le sue proprietà benefiche e il basso apporto calorico

C'è chi lo chiama kiwano, chi cetriolo africano, altri ancora melone cornuto. Questo insolito frutto originario dell'Africa orientale ha cominciato a farsi vedere anche sulle nostre tavole, specie al sud, dove le temperature degli ultimi anni ne hanno addirittura favorito la coltivazione. Rimasto a lungo sconosciuto in Europa, il kiwano ha iniziato a fare capolino sui banchi frutta e nei mercati, conquistando l'attenzione degli appassionati di frutta esotica e di chi è più attento alla linea. Ad incuriosire è sopratutto il suo aspetto: forma allungata, buccia aranciata e spine dure. Ma cosa si nasconde dietro questo insolito frutto? Scopriamolo insieme!

Sotto la buccia

Prendete un coltello e tagliate il kiwano a metà, meglio se in orizzontale. Il melone cornuto all'interno è di colore verde, ricco di semi e ha una consistenza piacevolmente gelatinosa. Ora prendete un cucchiaino e iniziate a scavare con dolcezza. Non fatevi spaventare dai semi: sono assolutamente commestibili e così morbidi che vi permetteranno di consumarlo così com'è. 

Cetriolo o banana?

C'è chi sente un sapore dominante di banana, chi di kiwi con qualche nota di lime o cetriolo. A differenza di altri frutti esotici, il gusto del kiwano vi sorprenderà proprio per la familiarità delle sue note aromatiche. Il nome di questo caratteristico frutto nasce in Australia per via della somiglianza con il kiwi. Dal punto di vista botanico invece, la pianta è di tipo rampicante e quindi molto più simile a un cetriolo o una zucchina. 

Nutriente e dissetante

Il kiwano è costituito per il 90% d'acqua ed è ricco di antiossidanti che lo rendono perfetto per dissetarsi e reidratarsi dopo lo sport. La vitamina C, la vitamina A, lo zinco e la luteina aiutano a ridurre le infiammazioni e a prevenire alcune malattie croniche, come il diabete. I semi presenti nella polpa fornisco inoltre vitamina E. 

Come si mangia?

Per assaporarlo al meglio, gustatelo semplicemente raccogliendo la polpa col cucchiaino. In alternativa, è ottimo per condire insalate o per preparare smoothie e frullati. Aggiunto allo yogurt diventa un delizioso e salutare spuntino, perfetto a qualsiasi ora della giornata.

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