"Sei del Sud? Non ti assicuriamo", agenzia di Mirano nella bufera

D.R., 26enne di origini campane residente da due anni a Marcon, ai primi di febbraio si è trovato di fronte al rifiuto della filiale Itas di formulare un preventivo Rc Auto per le troppe truffe subite

D.C. vive al Nord da sei anni, da due è residente a Marcon e ha un regolare contratto di lavoro. Il problema è che le sue origini, nonostante tutto, rimangono: è campano. Per questo motivo un 26enne ai primi di febbraio si è visto negare il preventivo di una copertura assicurativa per la sua auto da parte della filiale di Mirano della Itas assicurazioni, in via Barche. "Mi spiace - si è sentito rispondere il giovane dall'impiegata - noi non la possiamo assicurare perché è meridionale".

TROPPE TRUFFE - Il 26enne, come riporta il Gazzettino, lunedì ha denunciato tutto ai carabinieri, deciso ad andare fino in fondo per non lasciare passare quella che ritiene una "grande umiliazione". Il personale della filiale ha motivato il rifiuto affermando che troppe volte sarebbe stato truffato da persone che avrebbero agito da prestanome per automobilisti del Mezzogiorno con l'obiettivo di risparmiare sul costo della polizza. Al Sud, infatti, l'Rc Auto costa più che al Nord.

 

GLI ATTI IN MANO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA - Secondo quanto raccontato dal giovane, chi è nato nel Meridione e volesse stipulare un'assicurazione con la Itas potrebbe nutrire qualche speranza solo se è residente in Veneto da minimo sette anni o ha un parente già conosciuto dalla compagnia. Altrimenti meglio girare alla larga. Gli atti della querela dai militari dell'Arma sono passati alla Procura della Repubblica, che dovrà decidere se ci siano gli estremi per aprire un fascicolo di reato per discriminazione. Un'azienda privata, infatti, ha una certa libertà nello stabilire le linee guida della propria condotta. Tutto sta nel capire se la Itas abbia superato il limite del lecito.

 

LE REAZIONI - Al telefono l'impiegata della filiale si è limitata ad affermare che queste sono le linee guida dettate "dall'alto", e che lei non ha fatto altro che adeguarsi. Alla sede centrale della compagnia assicurativa si trincerano dietro a un secco "no comment"

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