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La solidarietà dopo il tornado: donata una mascareta alla Remiera Casteo

Il "regalo" per l'attività danneggiata dopo la tromba d'aria del 12 giugno scorso è stato consegnato stamattina dal Coordinamento delle remiere. Intanto si susseguono le raccolte fondi

La mascareta in dono

Questa mattina il coordinatore del comitato Certosa, Cesare Scarpa, e il presidente del Coordinamento delle Remiere, Giovanni Giusto, hanno regalato alla Remiera Casteo una mascareta da regata costruita dal cantiere Amadi, ricevuta in dono nel 2001, in occasione della loro partecipazione alla Vogalonga. La consegna della forcola di poppa, simbolo del dono, al presidente della società sportiva, Lucio Penzo, è stato il momento clou della cerimonia, svoltasi nel corso di una conferenza stampa a Ca' Farsetti e presenziata dall'assessore comunale alla Promozione della città, Roberto Panciera.

“E' un importante segno di solidarietà nei confronti di questa Remiera 'dilaniata' dalla tromba d'aria del 12 giugno – ha esordito Panciera - e sono molto grato per questo primo atto di generosità. E' intenzione di tutti – ha concluso – che la Remiera Casteo continui a stare dov'è e che le sue strutture possano al più presto essere recuperate”.

Il presidente della remiera, Lucio Penzo, ha elencato le numerosissime prove di solidarietà ricevute: dai cantieri che si sono offerti di riparare gratuitamente le imbarcazioni danneggiate e di ospitare nei loro capannoni alcuni rari esemplari di barche tipiche rimaste illese, al Comitato San Pietro di Castello che raccoglierà dei fondi in occasione dei consueti festeggiamenti. “Non ci siamo mai sentiti soli – ha spiegato – ma siamo fortemente preoccupati per il capannone che è andato completamente distrutto. Auspichiamo di avere al più presto tutti i permessi necessari per poterlo ricostruire prima dell'inverno”.

Giovanni Giusto ha ricordato che attraverso il sito www.vogavenezia.com era stata lanciata una raccolta fondi, alla quale è ancora possibile aderire on-line, in occasione di “Na vogada par Casteo” che si è tenuta domenica scorsa. Un rappresentante della società sportiva, Giuseppe Galardi, ha concluso lanciando un appello: “Chi ci può aiutare si faccia avanti”, rivolto sia alla cittadinanza che ai sostenitori d'oltralpe.

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