I gondolieri si ribellano alle note borseggiatrici della stazione, scatta il parapiglia

E' successo martedì pomeriggio. Un pope ha messo in guardia i turisti sulla presenza delle manoleste, che in quella zona imperversano. Poi sono intervenute le forze dell'ordine

Sono sempre loro e con la bella stagione aumentano di numero. Il loro "ufficio" è la zona compresa tra la stazione di Venezia Santa Lucia e gli imbarcaderi antistanti, perennemente affollati di turisti. Sono le borseggiatrici che scorrazzano giorno dopo giorno a Venezia, mettendo a segno decine di furti. A volte di piccola entità, altre invece piuttosto pesanti. Con bottini che possono arrivare anche a decine di migliaia di euro. Martedì pomeriggio, però, c'è qualcuno che si è ribellato. Stufo di vedere queste giovani nomadi, che salgono dai campi vicini a Roma o della Lombardia per fare razzia, rispuntare dopo ogni blitz delle forze dell'ordine. Tra polfer, polizia, carabinieri e Municipale. Fioccano le denunce e pure gli arresti, ma la piaga rimane.

Per questo motivo un gondoliere dello stazio di Santa Lucia non appena ha visto le manoleste avvicinarsi ha iniziato a mettere in guardia a gran voce i presenti: "Attenzione a borse e portafogli", il senso del suo avvertimento. Rovinando la piazza alle piccole delinquenti. Al che una delle ladruncole avrebbe puntato il "pope" e l'avrebbe preso a male parole. Secondo la questura, interpellata, non sarebbero state alzate le mani, ma le urla si sarebbero sentite eccome. Anche perché le complici della giovane si sarebbero coalizzate tra loro e avrebbero preso di mira anche gli altri "pope". 

Sul posto sono giunti gli agenti della polizia ferroviaria, che hanno identificato le parti. Un episodio comunque sintomatico dell'esasperazione di coloro che devono convivere giorno dopo giorno con furti e scippi. Conoscendo il nome e il volto di chi ruba, ma sentendosi impotente.

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Commenti (1)

  • "Che vengono dai campi vicino a Roma o dalla Lombardia..." Immagino li avranno informati loro e si saranno distinti per un tipico accento romano (o lombardo, in altrnativa). Ogni occasione e' buona per fare polemica con campanilismo annesso. Non potevano venire dalle zone di Mestre e delle vicinanze? No, ovviamente.

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