Ca' Foscari Challenge School, nuova sede al parco Vega: "Tra ricerca e innovazione" VD

E' il punto di riferimento dell’Università di Venezia dal 2011 per le iniziative di formazione continua post lauream: "Aule dedicate alla didattica, auditorium, sala lettura e uffici"

L’università Ca’ Foscari apre le porte della nuova sede della Ca’ Foscari Challenge School al Vega, Parco Scientifico Tecnologico di Mestre Venezia, luogo simbolo dell’incontro produttivo tra azienda, ricerca e innovazione, e punto strategico per ridefinire in maniera più importante e decisiva la vicinanza dell’ateneo al tessuto imprenditoriale.

La Scuola, attiva dal 2011, conta 38 master e una crescita del 26% di iscritti negli ultimi 3 anni. Il rettore Michele Bugliesi commenta: "Così potrà nascere una vera e propria community in grado di fare del Parco Scientifico un importante hub di innovazione". Nell’edificio 'Porta Innovazione' trovano posto nove aule dedicate alla didattica, auditorium, sala lettura e uffici per un totale di 1.500 metri quadrati di spazi complessivi.
 

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Ca’ Foscari Challenge School è il punto di riferimento dell’università dal 2011 per la gestione di tutte le iniziative di formazione continua post lauream, e grazie alle competenze scientifiche e didattiche dell’ateneo è capace di intercettare e dare concretezza alle esigenze delle aziende e dei laureati attraverso un’offerta ricca, innovativa e multidisciplinare. L’obiettivo di questi anni è stato quello di mettere al centro la persona e una nuova idea di formazione continua, "risorse imprescindibili per immaginare un futuro produttivo e di sviluppo, e per porre in sinergia università, azienda e talenti". Una "sinergia che verrà rafforzata dalla natura stessa della nuova sede".
 
Moderato dalla giornalista Savina Confaloni, al talk di lunedì hanno preso parte il rettore Michele Bugliesi, il segretario generale della Cciaa Venezia Rovigo Delta Lagunare, Roberto Crosta, il presidente di Confindustria Venezia Rovigo
, Vincenzo Marinese, il consigliere delegato della città di Venezia, Luca Battistella, l’assessore al Territorio, Cultura e Sicurezza della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari. Sono poi intervenuti Tommaso Santini, consigliere delegato Fondazione Università Ca’ Foscari Venezia, Ugo Rigoni, Dean Ca’ Foscari Challenge School, Flavio Berto, amministratore delegato Berto Industria Tessile, Claudio Feltrin, presidente Arper, Mariangela Pitturru, direttore generale Mismaonda, Jacopo Poli, amministratore delegato Poli Distillerie, Andrea Razzini, direttore generale Veritas, Michele Zanella, direttore generale O bag.

Gli spazi

Occupano una superficie complessiva di 1500 metri quadrati dell’edificio Porta Innovazione, si articolano in 9 aule attrezzate per le sessioni didattiche, a cui si aggiungono un auditorium, un’ampia sala lettura e gli uffici. 

L'offerta formativa

Sono ad oggi ben 38 i Master che la Scuola può offrire nelle sue 6 aree tematiche: Territorio, Ambiente e Sicurezza; Docenti & Didattica; Finanza, Fiscalità e Contrattualistica; Strategie e Internazionalizzazione d’Impresa; Management della Cultura e dello Sport; Pubblica Amministrazione, Sanità e Sociale. L’offerta formativa post-lauream della Challenge School (Master e corsi di Alta Formazione) ha registrato negli anni numeri in costante crescita, arricchendosi di nuovi progetti e di iscritti. L’elenco completo di tutti i master per il 2017/2018 è consultabile all’indirizzo http://www.unive.it/pag/4781/; molti hanno ancora aperta la possibilità di iscrizione.

I dati

L’ultimo anno accademico (2016/2017) segna un +26% rispetto al 2013/2014 passando da 639 a 809 immatricolazioni per 27 master attivati (di cui 5 post-lauream, 22 executive, 20 di I livello, 7 di II livello). Oltre 530 mila le ore di formazione erogate. Grazie a un network di partner prestigiosi, con 630 aziende coinvolte e 300 testimonianze di protagonisti del contesto economico, le opportunità di stage attivate sono state 600. Le iniziative di alta formazione hanno previsto 61 progetti che hanno spaziato fra diversi temi, dal general mangement al sociale, dall’innovazione nella pubblica amministrazione allo sviluppo delle competenze trasversali. In pochi anni si è raggiunto l’interessante traguardo di oltre 2000 iscrizioni e partecipazioni, e oltre 178 mila le ore uomo di formazione erogate.
 
Una nuova fase dunque per la Ca' Foscari Challenge School, che in questo modo si conferma come uno dei protagonisti del mercato della formazione e che nell’ampliare la propria apertura alle imprese, è pronta a dar spazio a nuove connessioni e sinergie per guardare con fiducia alle sfide del domani e investire in maniera ancora più significativa nelle competenze e nelle professionalità, in linea con il suo ruolo di promotore di talenti e innovazione.
 

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Il consigliere Battistella all'inaugurazione: “Ho colto un segnale importante negli interventi che mi hanno preceduto, che va nella direzione intrapresa dall’amministrazione comunale di puntare tutto sul rilancio del lavoro e sullo sviluppo territoriale della città metropolitana. Voglio ringraziare il rettore e Ca’ Foscari per aver colto l’opportunità che stiamo dando ai giovani che si sono appena laureati. Dare le giuste opportunità è un segnale fondamentale per poter scegliere, perché molti giovani stanno rinunciando al proprio territorio portando il proprio sapere altrove, con costi importanti per tutta la società. Conoscere il territorio vuol dire saperlo vivere e valorizzare. I ragazzi devono stare al centro del sistema. Lancio anche un messaggio all’università Iuav, perché è il luogo in cui si pensa a costruire gli ambienti. Mi piacerebbe che qui nascessero delle occasioni, attraverso ulteriori collaborazioni tra i due atenei”.

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