Rifiuti e inquinamento delle acque, dalla Provincia multe per 407mila euro

Secondo i dati forniti da Ca' Corner nel 2012 le sanzioni derivate da illeciti su rifiuti ammontano a 355mila euro, quelle sulla salvaguardia idrica sono state di 52mila 500 euro

Ammontano a 407mila euro le multe elargite dal settore vigilanza ambientale della Provincia di venezia nel 2012. Circa 355mila euro riguardano sanzioni amministrative derivate da illeciti su rifiuti e 52mila e 500 euro per violazioni in materia di inquinamento idrico. Nel 2011 erano state rispettivamente di 537.807 euro per i rifiuti e 25.500 euro per le acque.

Ciò è stato reso possibile, spiega una nota, dall'adozione da parte della Provincia del progetto pilota denominato "Rete di vigilanza ambientale", voluto per creare e istituzionalizzare meccanismi di condivisione e sinergia tra le forze di polizia e gli organismi di controllo che si dedicano alla tutela dell'ambiente.

"Abbiamo investito molto nella difesa della vigilanza - ha commentato la presidente della Provincia Francesca Zaccariotto - e siamo intenzionati a continuare, per rimanere vigili rispetto a queste situazioni. Come Provincia continueremo a garantire tutto il nostro apporto operativo. Questi interventi sono stati possibili grazie ai protocolli d'intesa stipulati con i principali corpi di polizia ed enti di controllo operanti nel territorio provinciale come agenzia delle dogane, comandi della capitaneria di porto di Chioggia e di Venezia, compartimento polizia ferroviaria del Veneto, compartimento polizia stradale Triveneto, corpo forestale dello Stato e gruppo carabinieri tutela ambiente. Da ciò è nato il 'Tavolo tecnico ambientale' che nel 2012 si è riunito cinque volte, cui partecipano tutte le polizie giudiziarie firmatarie dei protocolli sotto l'egida della Procura della Repubblica di Venezia. Nel corso del 2012 sono state pianificate ed eseguite - ha concluso Zaccariotto - cinque operazioni di polizia interforze per campagne di controllo ambientale riguardanti controllo rifiuti su spedizioni transfrontaliere e su strada e controllo aria su impianti. A loro va il nostro ringraziamento per la professionalità con cui stanno operando".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Primo caso di Coronavirus nel Veneziano: è un 67enne di Mira

  • Coronavirus, i dati aggiornati

  • Aumentano i casi positivi al coronavirus: aggiornamenti

  • Coronavirus, inizia la settimana più lunga: gli aggiornamenti

  • L'ordinanza del ministero della Salute e del presidente della Regione Veneto

  • Hanno partecipato al Carnevale di Venezia: scatta la quarantena nel Salernitano

Torna su
VeneziaToday è in caricamento