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L'esercitazione di salvataggio sulla spiaggia di Caorle | VIDEO

 

Dopo quella di Bibione, ieri sulla spiaggia di Caorle si è svolta una esercitazione di soccorso ancora più spettacolare. L'intento è sensibilizzare i bagnanti sulle insidie del mare e testare l'efficienza della rete dei soccorsi in caso di emergenza. Protagonisti il suem 118, capitaneria di porto, servizi di salvataggio e polizia locale di Caorle.

Punto centrale dell’evento è stata la spiaggia di ponente “P10”, dove questa è attiva la nuova postazione medica per i turisti. L’esercitazione è iniziata poco dopo le 17: un bagnante si è tuffato dalla piattaforma in mare procurandosi un grosso trauma. È stato dunque lanciato l’allarme e sono intervenuti i bagnini della Caorle Spiaggia e contemporaneamente, trattandosi di evento in mare, anche un’imbarcazione veloce della guardia costiera con a bordo un medico del 118. L’infortunato è stato poi trasportato a riva dai soccorritori, defibrillato e stabilizzato dal personale del punto di primo intervento di Bibione che infine lo ha caricato in ambulanza. Il tutto davanti a migliaia di turisti in spiaggia che hanno potuto seguire l'evento anche con la descrizione di tutte le operazioni in lingua italiana e tedesca grazie al personale interprete della Medicina Turistica dell'Ulss4.

Purtroppo Leone 1, l'elisoccorso del Suem, non è potuto intervenire a causa di una emergenza sorta sul monte Fadalto. Erano presenti all'esercitazione: il direttore dell’Ulss4, Carlo Bramezza, il coordinatore del suem 118 Paolo Rosi, il direttore dell’urgenza-emergenza dell’Ulss4 Fabio Toffoletto, il primario di pronto soccorso Mattia Quarta, il comandante della capitaneria di porto di Caorle Giovanni Turini, il sindaco di Caorle Luciano Striuli.

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