Esce dal bar e finisce in coma, imprenditore di Bibione all'ospedale

L'uomo era stato soccorso dal 118 dopo la sua violenta caduta a terra: si era presentato anche poco dopo la prima medicazione dichiarando di essere stato picchiato

Sarebbe avvolto nel mistero l'episodio che ruota attorno ad un noto imprenditore di Bibione, ricoverato da sabato a Mestre e finito in coma. L'uomo si era presentato al Pronto soccorso affermando di essere stato picchiato da un militare americano ma, poco dopo, aveva perso conoscenza ed era stato immediatamente visitato. La Procura ha già avviato un'inchiesta, da cui, tuttavia, non comparirebbe l'ipotesi di "violenza".

Come segnala il Gazzettino, tutto sarebbe accaduto all'esterno di un bar: l'imprenditore aveva conosciuto uno straniero con il quale aveva bevuto un paio di bicchieri e scambiato qualche chiacchiera. Uscito dal locale, per cause ancora da accertare, era caduto a terra violentemente e avrebbe battuto la testa. Soccorso dal 118, era stato dimesso. Poco dopo, però, si era presentato un'altra volta per alcune medicazioni e lì sarebbe svenuto. L'allarme ha così raggiunto i carabinieri di Portogruaro, e sono cominciate le indagini. Il barista nega una qualsiasi rissa o lite dentro e fuori il suo locale. L'inchiesta è portata avanti dal pm Buccini. L'imprenditore si trova in prognosi riservata.

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