Incendio a Ballò, sotto lo strato di plastica fusa c'è ancora "fiamma"

I vigili del fuoco stanno tentando con cautela di raggiungere l'angolo interessato, dove si trova ancora tonnellate di materiale incandescente. Per i lavoratori sei mesi di cassa integrazione

Rimane ancora materiale incandescente nel capannone della Idealservice di Ballò andato completamente distrutto nell'incendio di due notti fa. Se ne sono accorti i vigili del fuoco durante le operazioni di "smassamento" iniziate nel tardo pomeriggio di ieri. La plastica, sciogliendosi, ha creato una rigida crosta dura come lava vulcanica. Cosa ci sia sotto è ancora un'incognita. I pompieri devono asportare tutte le parti metalliche e murarie pericolanti per evitare i crolli e devono mano a mano introdursi sotto questa spessa patina.

 

 

C'E' ANCORA "FIAMMA" - Stamattina la scoperta che in un angolo, dove si trovano ancora tonnellate di rifiuti stoccati incandescenti, la fiamma è ancora viva. Devono riuscire a raggiungerla in tempi brevi per evitare che si allarghi, ma al contempo gli operatori devono muoversi con cautela. Viene continuamente "sparata" acqua per raffreddare l'area interessata.

LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE - Disperati i dipendenti della ditta di raccolta e stoccaggio rifiuti, che di punto in bianco hanno visto distrutta la loro azienda. La dirigenza ha già fatto sapere che non sa se riuscirà a riaprire nel Miranese. Per loro inizia un periodo di sei mesi di cassa integrazione. Per quanto riguarda l'importo dei danni, le prime stime parlano di sei o sette milioni di euro.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

NESSUNA ORDINANZA DEL SINDACO DI PIANIGA - Oggi probabilmente non ci sarà nessuna ordinanza da parte del sindaco di Pianiga Massimo Calzavara, come riportato da alcuni organi di stampa locale, per vietare l'utilizzo di verdura e acqua raccolta nell'area evacuata durante l'incendio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sorpresi a fare sesso in strada, multa di 20mila euro

  • Centri autorizzati assistenza fiscale (Caaf) e Caf: indirizzi delle sedi a Venezia

  • "Reato di procurato allarme": presentato un esposto contro il presidente Luca Zaia

  • Picchia il compagno in palestra e lo minaccia di morte con un coltello, denunciata

  • Controlli più restrittivi su chi torna da fuori Europa: la nuova ordinanza regionale

  • Ratti e scarsa igiene: chiuso ristorante etnico di Dolo

Torna su
VeneziaToday è in caricamento