Chiesa veneziana in lutto, è morto il patriarca emerito Marco Cè

Il cardinale 89enne è spirato all'ospedale Civile alle 20.30 di lunedì. Era ricoverato dal 19 marzo per una frattura dopo una caduta domestica

Il patriarca emerito Marco Cè

Campane e chiesa veneziana a lutto. Alle 20.30 di lunedì, infatti, è morto il patriarca emerito Marco Cè all'età di 89 anni. Subito sulla città il rintocco delle campane ha reso tangibile la brutta notizia. Il decesso all'ospedale Civile, dove l'89enne era ricoverato dal 19 marzo scorso per le conseguenze della frattura del femore per una caduta domestica a San Barnaba.

La sera della Domenica delle Palme (13 aprile) aveva chiesto e ricevuto dal patriarca Francesco Moraglia il sacramento dell'unzione degli infermi. Le sue condizioni di salute si erano poi ulteriormente e definitivamente aggravate nelle ultime ore. Proprio domenica sera, inoltre, Moraglia aveva confessato il cardinale Cè impartendogli l’assoluzione e l’indulgenza plenaria e ricevendo da lui un ultimo “grazie”. Alle ore 20.30 di martedì sera nella basilica di San Marco a Venezia avrà luogo la recita del Rosario, presieduta da monsignor Moraglia. Il quale chiede a tutti i credenti il bene della preghiera di suffragio. Sabato mattina, invece, alle 9.30, i funerali solenni nella basilica di San Marco. La cerimonia naturalmente sarà officiata dal patriarca Francesco Moraglia. Sarà presente il segretario di Stato vaticano monsignor Parolin. La salma del patriarca emerito sarà esposta in basilica da mercoledì.

Il cardinale Cè era nato a Izano, in provincia di Cremona e diocesi di Crema, l'8 luglio 1925. Compì gli studi teologici presso la Pontificia Università Gregoriana e il Pontificio Istituto Biblico conseguendo la laurea in teologia dogmatica e la licenza in Sacra Scrittura; fu ordinato sacerdote 65 anni fa, il 27 marzo 1948 a Crema, e nella sua diocesi di origine fu, per molti anni, prima vicerettore e poi rettore del Seminario. Il 22 aprile 1970 venne eletto vescovo da Paolo VI e nominato ausiliare del cardinale Poma nella diocesi di Bologna. Il 30 aprile 1976 fu nominato, dallo stesso Paolo VI, assistente ecclesiastico generale dell'Azione cattolica italiana.

Giovanni Paolo II lo chiamò quindi - era il 7 dicembre del 1978 - a reggere il Patriarcato di Venezia di cui prese possesso canonico il 1 gennaio 1979 mentre il suo ingresso in città risale al 7 gennaio successivo, allora solennità dell'Epifania. Fu creato cardinale, sempre da Giovanni Paolo II, il 30 giugno 1979. Dopo 23 anni di governo pastorale della diocesi lagunare, dal 5 gennaio 2002 era divenuto Patriarca emerito di Venezia continuando, sino a pochi mesi fa, ad esercitare in pieno il suo ministero occupandosi soprattutto della cura spirituale delle persone e, in particolare, degli esercizi spirituali diocesani.


"E’ con profondo dolore che apprendo della scomparsa del patriarca emerito, cardinale Marco Cè - commenta il sindaco Giorgio Orsoni - Le sue condizioni di salute si erano aggravate negli ultimi giorni, e centinaia sono state le manifestazioni di affetto a lui rivolte, quasi a sostenere il suo fisico affaticato. Marco Cè è stato una figura fondamentale per la Chiesa veneziana, per la nostra comunità, per la città intera. Un punto di riferimento. La sua scomparsa creerà un vuoto incolmabile e il suo ricordo resterà vivido ed indelebile in me, in tutti noi. Ai suoi cari, e all'intera comunità diocesana, vada il cordoglio mio personale e della città di Venezia”.

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