Gli antichi mestieri tornano di moda: un tour in laguna per riscoprirli (con ospiti da 5 nazioni)

Dal 9 al 12 maggio meeting europeo dedicato al lavoro giovanile e al recupero delle attività tradizionali: protagonisti maestri d'ascia, carpentieri, calafati. Gestisce Marco Polo System

Il futuro dei giovani nasce dai mestieri tradizionali? È l'idea che sta alla base del progetto europeo YouInHerit e che, dal 9 al 12 maggio, porterà i rappresentanti di 5 Paesi alla scoperta delle realtà della tradizione lagunare. Maestri d’ascia, carpentieri, calafati, associazioni e cooperative sono il patrimonio tangibile e intangibile da cui nascono nuove occasioni per gli under 35. Alla guida del training meeting c'è Marco Polo System, tra i partner italiani del progetto. Oltre all'Italia partecipano Croazia, Polonia, Slovenia e Ungheria.

Workshop tematici, visite guidate, sessioni di ricerca saranno l’occasione per fornire una panoramica sulla condizione delle professionalità che hanno reso grande Venezia, lavorando in sinergia europea per creare occasioni per i giovani. A partire dalla sede storica di Marco Polo System, a Forte Marghera, location del meeting.

Le altre mete: il canal Salso, che dalla laguna si incunea fino al cuore di Mestre e che vedrà la riapertura dello storico squero Roggio proprio nei pressi di piazza Barche (un tempo luogo strategico per la navigazione); il cantiere Crea, nell’isola della Giudecca, esperienza di professionalità “resistente”, che dà lavoro e prospettive a giovani impegnati nella costruzione di imbarcazioni tradizionali; la Società di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati (la più antica del settore) con sede a Castello; la realtà di Vento di Venezia, che ha portato l’isola della Certosa a riplasmarsi coniugando tradizione e contemporaneità, pubblico e privato, lavorando nella cantieristica e nell’accoglienza turistica e diporto velico; l’istituto Vendramin-Cini di Sant’Elena e i suoi studenti impegnati nell’apprendimento dei mestieri della cantieristica navale, tanto moderna quanto tradizionale. Altra esperienza da studiare sarà quella del MIT (Museo delle Imbarcazioni Tradizionali), concepito a Forte Marghera ma pronto a diventare un museo diffuso sul territorio, proprio grazie alle azioni pensate da Marco Polo System.

YouInHerit, nei tre anni di attività (il periodo programmatico termina a maggio 2019), punta a cercare soluzioni, da una parte, riscoprendo i mestieri locali della tradizione, dall’altra, favorendo l’inserimento dei giovani in tali contesti, nell’ottica di dare sponda a un saper-fare a suo modo “resistente” e inserirla nella sfida della modernità. Venezia valorizza così le professioni tradizionali legate alla cantieristica storica lagunare, rendendole oggetto di studio e scambio dinamico di esperienze tra i partner di cinque stati dell'Europa Centrale. Antichi uliveti in Croazia, vecchie birrerie tradizionali in Polonia, le saline della costa slovena e le cantine delle campagne ungheresi: YouInherit persegue l’obiettivo complessivo del programma, quello di “cooperare oltre i confini per rendere le città e le regioni dell’Europa Centrale un luogo migliore per vivere e lavorare”. È Venezia stessa l’oggetto principale di studio e soprattutto d’intervento, destinatario ideale di messaggi pratici di sostenibilità e sviluppo non solo a basso impatto, ma anche utile al ricompattamento del tessuto sociale, con particolare attenzione alla tematica della fuga dei giovani. Dove molte associazioni già operano, nel mutuo soccorso come nella valorizzazione (caso esemplare è l’associazione dei mestieri El Felze), ora interviene un auspicato aiuto strutturale, grazie alla cornice progettuale europea.

Con YouInHerit, Marco Polo System “vuole valorizzare il lavoro nell'artigianato tradizionale - sottolinea Pietrangelo Pettenò, amministratore dell’agency veneziana - che oggi rischia di scomparire e non resisterebbe in città se non per opera di qualche volenteroso. Il contesto programmatico europeo può e deve dare forza a queste istanze di tutela, soprattutto se dedicate al futuro, ai giovani”.

YounInHerit, che in Italia è condotto, insieme al GEIE veneziano, dalla Regione Veneto-Direzione Turismo e dalla ONLUS Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua, ha come lead partner la municipalità di Budafok – Tètèny (Ungheria)e si estende fino a maggio 2019, è co-finanziato dall’European Regional Development Fund attraverso il Programma Interreg Central Europe per un valore complessivo di 2 milioni di euro. 

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