Dopo aver raccolto 2,5 tonnellate di rifiuti, gondolieri sub pronti a 6 nuove immersioni

Interventi previsti tra novembre e aprile. Il primo in notturna, gli altri 5 in orario 8-14

Solo quest'anno hanno recuperato oltre 2,5 tonnellate di rifiuti, spesso non riciclabili, che giacevano da tempo sotto acqua, adagiati sui fondali dei canali e rii. Sono i gondolieri sub dell’associazione di categoria Gondolieri di Venezia, protagonisti tra febbraio e giugno di cinque immersioni sperimentali promosse grazie ad un accordo con il Comune di Venezia. Visto il successo dell'inziativa, l'amministrazione ha deciso di approvare un nuovo accordo con l'associazione Gondolieri, che nel settembre scorso aveva proposto di proseguire la collaborazione effettuando in forma gratuita e sperimentale un nuovo ciclo di immersioni dedicate alla pulizia manuale dei fondali. A presentare il nuovo accordo è stato questa mattina il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.

Il piano degli interventi

Saranno sei i nuovi interventi previsti dall'accordo, che si svolgeranno tra novembre 2019 e aprile 2020. Il secondo ciclo di immersioni prenderà il via domenica 3 novembre, in notturna, dalle 18 alle 24, in Canal Grande davanti alla Pescheria, a ridosso della riva, con partenza dal pontile del Tribunale. Per questo primo appuntamento, visto l'orario, non è prevista nessuna interruzione della navigazione, ma la zona di intervento sarà circoscritta con un'adeguata protezione e segnalazione. Gli interventi successivi sono in programma, tutti dalle 8 alle 14, l'1 dicembre in Rio San Luca da Palazzo Grimani a Campo Manin; il 19 gennaio 2020 in Rio San Luca da Campo Manin a Rio Barcaroli; il 2 febbraio in Rio della Fava; il 15 marzo in Canal Grande, a ridosso della riva da Palazzo Grimani a Ca' Farsetti (nessuna interruzione della navigazione); il 19 aprile in Rio San Polo.

«Interventi che garantiscono la navigabilità»

«Farsi venire idee - ha sottolineato il primo cittadino, rivolgendosi all'associazione - è facile, realizzarle molto meno, ma voi ci siete riusciti e per questo vi ringraziamo e continueremo a darvi una mano. I vostri interventi - ha aggiunto - contribuiscono a garantire la navigabilità dei canali di Venezia, di vitale importanza per la vita della laguna e della città».

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