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Maxioperazione antipedofilia in internet: perquisizioni anche a Venezia

In seguito alla segnalazione di un utente, l'indagine sotto copertura della polizia postale ha condotto a 18 blitz in molte città, con la conseguente denuncia di 20 persone e 3 arresti

Sono finite anche Venezia e Vicenza nel mirino dell'operazione antipedofilia posta in essere dalla polizia postale di Firenze in tutta Italia. Essa si colloca sulle orme di una più ampia attività di contrasto internazionale alla pedofilia sul web, denominata "Carole", iniziata circa un anno fa, in ben 141 Paesi, la quale ha permesso di identificare, solo in Austria, 272 pedofili, colpevoli di aver diffuso online materiale pedopornografico.

Nel nostro contesto nazionale sono state eseguite dalla Polposta 18 perquisizioni in diverse città italiane, che hanno portato alla denuncia di 20 persone, 3 delle quali sono state arrestate, per detenzione di ingente quantitativo di materiale prodotto sfruttando minori: i video e le immagini sequestrate riguarderebbero per la maggior parte adolescenti e bambini, anche al di sotto dei 5 anni, intenti a compiere espliciti atti sessuali con adulti e coetanei. I file, che pare siano per lo più realizzati in paesi dell'Est e del continente asiatico, saranno ora catalogati ed inviati all'Area Analisi File e Identificazione Minori del Centro Nazionale Contrasto Pedopornografia Online (CNCPO), per poi essere selezionati e inviati alla banca dati Interpol di Lione (Francia).

In particolare l'indagine sarebbe partita dalla segnalazione di un giovane riguardante il sito www.77chat.com. Qui è stata allora verificata la presenza di materiale video pedopornografico diffuso sulla rete di file sharing utilizzata dal client Shareaza. Un'indagine sotto copertura ha permesso poi di identificare 18 utenti che, in più sessioni e costantemente nell'arco temporale monitorato, si connettevano per acquisire i file e archiviarli nei propri computer.

La maxi operazione ha coinvolto i compartimenti della polizia postale di molte città, da Bologna a Catania, Milano, Venezia, Roma e Torino, e pure le sezioni di Reggio Emilia, Sassari, Varese, Vicenza, Siracusa, Caserta e Macerata.
 

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