Rimproverato per i voti bassi 14enne scappa in taxi da Milano a Venezia

Il ragazzino prima di andarsene ha preso da un cassetto 400 euro, poi finiti al tassista. I poliziotti, allertati dalla madre 45enne, l'hanno trovato alla stazione dei carabinieri di piazzale Roma

La madre lo rimproverava per i voti bassi a scuola, e lui, stanco dei rimbrotti, ha pensato bene di "fuggire" di casa in taxi. Un'iniziativa a dir poco particolare quella di un 14enne milanese, S.G., che una volta salito sull'auto gialla ha detto all'autista di portarlo fino a Venezia. L'uomo alla guida non se l'è fatto dire due volte. Ha schiacciato il piede sull'acceleratore e si è diretto verso la città lagunare. Il giovane, prima di andarsene, ha lasciato il cellulare a casa e si è preso 400 euro da un cassetto, che poi sono serviti per pagare il viaggio al tassista.

L'adolescente ha scritto anche un messaggio su un pezzo di carta per spiegare il gesto: "Mamma non riesco a farcela, scusa. Ti prego non cercarmi, ti telefono io". La madre, di 45 anni, ha dato l'allarme attorno alle 20 di martedì. I poliziotti l'hanno ritrovato qualche ora dopo a Venezia, alla stazione dei carabinieri di piazzale Roma, dove era stato portato dal tassista che, dopo aver intascato i soldi, aveva deciso di accompagnarlo negli uffici dell'Arma.

 

I militari hanno segnalato d'ufficio quanto accaduto ai servizi sociali, cui spetterà il compito di approfondirne i motivi. Di sicuro alla base c'è un rapporto conflittuale con la madre. Il padre, invece, lavora in Germania.
 

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