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Eraclea: spiedino al mercato infestato dalle larve, Nas nella ditta produttrice

Martedì un cittadino del posto ha acquistato il prodotto già cotto. Poi all'ora di pranzo la brutta scoperta. Sequestrati 200 chili di carne nell'azienda di San Martino di Lupari, che si difende

Martedì mattina ha acquistato degli spiedini di carne già cotti al mercato di Eraclea, poi, tornato a casa all'ora di pranzo, la scoperta: uno di questi era infestato dalle larve. Automatica la chiamata del cliente ai carabinieri, e la conseguente denuncia, che hanno portato a un'ispezione dei Nas di Padova nella sede dell'azienda di gastronomia da cui quello spiedino era stato prodotto. I militari venerdì si sono presentati alla sede della ditta a San Martino di Lupari per dare il via ai controlli.

Risultato: sequestrati 200 chili di carne, caratterizzati, secondo gli agenti, da una "tracciabilità non idonea". Il titolare della ditta però spiega che il prodotto requisito si tratterebbe di carne per uso personale, che per motivi di spazio sarebbe stata conservata nel frigorifero aziendale. Fatto vietato dalla normativa italiana. In ogni caso il tutto sarebbe già stato distrutto. Eseguiti dai Nas anche alcuni prelievi per consentire successive analisi all'istituto zooprofilattico.  

Con ogni probabilità arriverà una multa all'azienda, che però allontana da sé l'accusa di vendere prodotto scadente: "Sono trent'anni che siamo sul mercato e nessuno si è mai lamentato - afferma il titolare - Se la gente acquista la carne e poi gira al mercato per ore con queste temperature non se la può prendere con noi se si formano le larve. Basta una mosca e arrivano anche le larve".

In base ai risultati degli accertamenti di laboratorio, sarà l'Ulss 15 a decidere se comminare sanzioni più pesanti. Ad ora, in ogni caso, non sarebbero stati riscontrati casi di cattivo stato di conservazione di alimenti.
 

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