Nonostante l'obbligo di firma continuava a picchiare la moglie

Un 40enne di Cinto Caomaggiore sabato è finito in manette per maltrattamenti nei confronti della consorte. Nonostante tutto la vessava

Nonostante già le forze dell'ordine gli avessero intimato di non proseguire nei suoi abusi. Nonostante fosse già sottoposto all'obbligo di firma nella caserma dei carabinieri. Niente da fare. Ci sono volute le manette per riuscire a strappare una donna dall'incubo del proprio marito violento.

Sabato mattina infatti i carabinieri della stazione di Portogruaro hanno arrestato un quarantenne di Cinto Caomaggiore con l'accusa di maltrattamenti e violenze nei confronti della consorte. Ripetuti e violenti. Già da luglio le forze dell'ordine avevano raccolto diversi indizi sulla sua condotta violenta e per questo motivo e per questo motivo era stato sottoposto all'obbligo di presentazione all'autorità giudiziaria. Ma l'uomo delle misure cautelari se n'è ampiamente disinteressato, continuando a vessare in ogni modo la propria donna. Senza rispetto e senza coscienza.

E' stato grazie anche all'aiuto degli psicologi della cooperativa specializzata "Arco" e dei servizi sociali del Comune, oltre che naturalmente alla comprensione dei carabinieri, se la sventurata finalmente ha trovato il coraggio per vuotare il sacco. Disperata per un incubo che sembrava non trovare mai fine. E' stato grazie a queste parole che il gip ha emesso, in brevissimo tempo, un'ordinanza di aggravamento della misura cautelare cui il 40enne era già stato sottoposto. Sabato quindi per lui sono scattate le manette.

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