Noi, bambini scelti come cavie". La verità sulla strage di Gruaro del '33

Adamo Gasparotto, 85enne di Spinea, è uno dei due testimoni diretti ancora vivi: "Ci somministrarono vaccino vivo, su 253 morirono in 28"

“Nel 1933 i bambini di Gruaro vennero sacrificati sull’altare della conoscenza: cavie umane a cui non è stata dedicata nemmeno una lapide”. Dai giorni di quella tragedia sono passati esattamente ottant’anni, ma chi l’ha vissuto non la dimentica affatto. Adamo Gasparotto, 85 anni e una mente lucidissima, ha deciso di riportare al Gazzettino la sua testimonianza su quella che tra gli esperti di storia locale è nota come “La Strage di Gruaro”. Residente da anni a Spinea dopo aver girato l’Italia con varie ditte di scavi, Gasparotto è uno dei due testimoni diretti ancora vivi. Ha scelto di ripercorrere per filo e per segno questa storia struggente perché non venga dimenticata, perché tutti sappiamo cosa successe agli innocenti bimbi di Gruaro in epoca fascista.

La storia è documentata pure da alcune ricerche storiche pubblicate negli ultimi anni. Nel marzo del 1933 le autorità fasciste dell’epoca scelse il Comune di Gruaro per testare un nuovo vaccino contro la difterite, una pericolosa malattia infettiva. Il dottore del paese era contrario e a Gruaro serpeggiava grande scetticismo, ma quel vaccino doveva essere testato sul campo. Punto e basta. I parroci vennero invitati ad informare la popolazione sulla bontà e sull’affidabilità di questa sperimentazione, e 253 bambini vennero convocati all’ambulatorio comunale. Poi arriva la parte terribile del raccolto, quella ripercorsa dagli studiosi e raccontata da Gasparotto al Gazzettino.

“La puntura venne fatta a 253 bambini e ben 28 morirono nei giorni seguenti. Quasi sotto silenzio. Tornati a casa ci sentimmo tutti male – ha raccontato l’anziano riportando le testimonianze degli adulti dell’epoca -. Si cadeva a terra, e mangiando si rischiava di soffocarsi. Tutti piangevano, ci dovettero ricoverare a Portogruaro, dove l’ospedale era pieno e vennero organizzati dei reparti di fortuna. Eravamo tutti terrorizzati, ogni tanto qualche bambino moriva”. Gasparotto e la sua sorellina di tre anni se la cavarono, negli anni seguenti ai genitori venne spiegato cosa era successo. Pare che in un laboratorio di Napoli un contenitore di siero non venne fatto bollire e quindi le fiale che finirono a Gruaro contenevano vaccino vivo, una sostanza letale. “Visto ciò che stava succedendo le autorità salirono a Gruaro per far sparire ogni traccia di quel vaccino. Passarono di famiglia in famiglia per raccattare tutte le scatole vuote” ha spiegato poi lo stesso Gasparotto.

La stessa versione dei fatti è riportata pure nella ricerca storica sulla diocesi di Concordia pubblicata dallo storico Gianni Strasiotto e nel libro “Gruaro, Venti secoli di storia” di Ariego Rizzetto, da cui è tratta la fotografia che pubblichiamo. Il vaccino venne somministrato ai bimbi dai tredici mesi agli otto anni, i decessi si verificarono a causa di paralisi ma non risulta alcun indagine giudiziaria avviata per accertare le responsabilità. Ora Gasparotto chiede solo una cosa: una lapide per ricordare quelle vittime. “Basterebbe una targa. In quelle tombe non c’è una parola che spieghi come e perché sono morte quelle creature”. Per questo motivo si è fatto sentire pure con l’amministrazione comunale.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di critina
    critina

    chi pensa che i vaccini non servano a nulla dovrebbe vivere in quei paesi in cui non vengono fatti, dove i bambini muoiono di morbillo almeno 10 volte tanto di quanto non possa accadere per una reazione avversa al vaccino e ho menzionato solo una delle malattie che a noi sembrano "innocque"...

  • Avatar anonimo di gauro
    gauro

    Giorgio evitare di dire cazzate no eh?

  • Avatar anonimo di giorgio tremante
    giorgio tremante

    Vaccini non hanno portato alcun beneficio all'umanità hanno solo illuso le popolazioni ignare dei conseguenti danni che essi avrebbero seminato per salvaguardare gli interessi dell'industria farmaco/chimica che sull'ignoranza delle persone comuni ha creato il suo IMPERO della MALATTIA.

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Schianto al confine tra Santa Maria di Sala e Borgoricco: morto 29enne di Villa del Conte

  • Cronaca

    Stroncata da una rara malattia, Aurora si è spenta a 19 anni: lutto a Santa Maria di Sala

  • Eventi

    Il cielo è magico su Venezia: lo spettacolo delle Frecce Tricolori impreziosisce la laguna | VD

  • Cronaca

    Non ce l'ha fatta il 64enne di Biverone: è morto all'Angelo dopo l'impatto in scooter di giovedì

I più letti della settimana

  • Tir piomba sulle auto allo svincolo della Tangenziale: un morto e 8 feriti a Mestre

  • Jesolo hot: coppia si lascia andare al tramonto sul pontile. E i social network si dividono

  • Inferno in autostrada: furgone contro autocisterna, un morto e chilometri di coda

  • Tragedia al Lido, una persona si toglie la vita nella zona del parco Ca' Bianca

  • Perde il controllo del suo mezzo: Suv finisce "parcheggiata" sopra due automobili

  • Incidente a Cavallino-Treporti: dopo lo schianto due motociclisti finiscono in acqua

Torna su
VeneziaToday è in caricamento