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Terremoto a Venezia nella notte: la terra trema, epicentro in Emilia Romagna

Sono state molte le persone svegliate di soprassalto alle 4.03 di stanotte per il forte fenomeno tellurico con fulcro nel Modenese. Nessun danno grave segnalato dalla protezione civile in Veneto

La redazione 20 maggio 2012

Intensa scossa di terremoto avvertita alle 4.03 di stanotte anche nel Veneziano, dove sono state molte le persone svegliate di soprassalto per il sisma. Secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia la magnitudo della scossa sarebbe di 5,9 gradi della scala Richter, con epicentro nel Modenese e una profondità di 6,3 chilometri. La virulenza del fenomeno è paragonabile a quella che colpì L'Aquila nel 2009.

Vigili del fuoco tempestati di chiamate allarmate, ma per ora in territorio lagunare non si segnalano danni. Abbastanza tranquilla la situazione anche nelle province limitrofe: nel Rodigino un vecchio fienile e parte del tetto di una chiesa sono crollati a Ficarolo. Nel Padovano sono state segnalate cadute di alcuni cornicioni e di parte di intonaci di case, senza conseguenze per le persone.

Dalle prefetture dei capoluoghi veneti non sono giunte al momento alla protezione civile segnalazioni particolari. A titolo precauzionale la circolazione ferroviaria è stata ridotta: attualmente sarebbe bloccata la linea Verona-Bologna, mentre è stata riaperta la linea Venezia-Padova-Bologna. Pare che i treni stiano in queste ore circolando con ingentissimi ritardi.

Tutte le strutture ospedaliere della regione del Veneto non hanno riportato danni e sono pienamente funzionanti. Per quanto riguarda l'l'ambito sanitario, le centrali operative del Suem 118 sono state interessate da oltre 500 chiamate da parte di utenti che richiedevano informazioni. Il Suem di Rovigo ha soccorso una decina di persone per lievi infortuni conseguenti al precipitoso abbandono delle abitazioni, ha provveduto ad evacuare un'anziana allettata da un'abitazione lesionata ed è intervenuto anche in provincia di Ferrara, in supporto ai mezzi locali.

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Alcuni lievi malori si sono verificati nel centro storico di Venezia. Il Creu (Coordinamento Regionale Emergenza Urgenza) e la Centrale di coordinamento per le grandi emergenze di Mestre hanno immediatamente attivato un monitoraggio della situazione, mantenendo i contatti con il servizio emergenza sanitaria del dipartimento nazionale della protezione civile. Nel caso fosse richiesto, ha sottolineato il presidente della regione Veneto Luca Zaia "siamo pronti in qualsiasi momento a predisporre l'invio di una colonna di soccorso sanitario nella regione Emilia Romagna".

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