Incontro di fine anno e auguri di Brugnaro con la presentazione del nuovo assessore

Saluto a giornalisti e ringraziamento a colleghi e cittadini. Il sindaco: "I segnali di cambiamento si vedono". Deleghe al commercio per Francesca Da Villa. Critiche dalla Cgil

Fine anno, tempo anche per l'amministrazione veneziana di tirare le somme e augurare ai cittadini il meglio per il futuro. Così il sindaco Luigi Brugnaro si è presentato giovedì 29 dicembre ai giornalisti parlando di "un anno affascinante, in cui ho imparato molto e per il quale devo ringraziare molte persone che, come me, amano questa città". A Ca' Farsetti anche gli assessori, la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano e numerosi consiglieri comunali. L'incontro è stato anche l'occasione per presentare il nuovo assessore al Commercio, Francesca Da Villa. “Sono pronta – ha dichiarato lei – a collaborare con quanti hanno a cuore Venezia, città nella quale sono nata e dove ho vissuto per 26 anni”. Docente di diritto ed economia in un istituto superiore della terraferma, Da Villa vive a Mestre, e arriva all'assessorato dopo le dimissioni di Francesca Guzzon, lo scorso ottobre, e di Rossana Pavan, che aveva rinunciato all'incarico per motivi personali alla fine del 2015.

Molte le azioni compiute dall'amministrazione ricordate dal sindaco: 46 sedute di Giunta, 439 delibere di Giunta, cui si aggiungono le 16 approvate nella seduta del 29 dicembre, 852 ordinanze sindacali e 2116 delibere dirigenziali. “Un impegno notevole – ha sottolineato Brugnaro – del quale i cittadini possono vedere i risultati concreti. Penso, ad esempio, alla firma del Patto per Venezia; alla chiusura del 'buco' del Lido; alla Biennale Architettura a Forte Marghera; alla mostra di Klimt al Candiani; al lavoro di ristrutturazione della macchina comunale".

"Nel mese di giugno - ricorda il Comune con un comunicato - è stata avviata la riorganizzazione con la riduzione del numero dei direttori, passati da 23 a 11, la nomina delle nuove posizioni organizzative ridotte da 232 a 185 e, a breve, l'assegnazione delle unità operative complesse". "Abbiamo voluto valorizzare il talento e il merito – ha spiegato il sindaco - Con il nuovo anno partiranno i nuovi bandi per assumere il personale di cui l'amministrazione ha bisogno, primi fra tutti i vigili urbani per garantire decoro e sicurezza, ma anche 'stradini' per far fronte alla manutenzione urbana. È cambiata la visione della città: non è vero che il Comune per fare bene debba distribuire a tutti qualcosa, come fosse una mucca che viene spolpata fino alle ossa. La cosa pubblica deve creare reddito e i risultati di questa strategia nel tempo saranno evidenti”.

Preccupazione è stata espressa ancora una volta da Cgil per la volontà da parte dell'amministrazione di lasciare a casa più di 100 persone. Questo, spiega il sindacato, nonostante "il nuovo provvedimento legislativo Milleproroghe che consentirebbe la proroga dei contratti a termine". "Il sindaco ha detto che non è possibile assumere - dichiara Daniele Giordano, segretario Fp Cgil - e che ritiene più consono prendere quelli che servono al comune. Forse non considera utili i precari in forza ad esempio agli uffici anagrafe, che sta tentando sostituire con alcuni addetti dell’ufficio relazioni con il pubblico".

Giordano, poi, ritiene "ridicole" le affermazioni sulla polizia municipale: "Brugnaro sogna un Corpo paramilitare a difesa del cittadino, come dimostra il nuovo regolamento che prevede pistole, test atletici, ordine e disciplina, salvo poi derubricarli a quelli che devono stare sulla strada, fischiare col fischietto, dare le multe, assunti con contratto di formazione per risparmiare e per tenerli precari per 12 mesi. Noi continueremo anche il prossimo anno a chiedere a questa amministrazione di assumere i lavoratori che ha licenziato, di pagare la produttività a chi garantisce i servizi e di rispettare tutt i lavoratori del Comune di Venezia".

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