Campalto, Pd e M5s: "Niente autobus e disagi per i residenti. Il sindaco ci dia ascolto"

Protesta lunedì dei residenti del Villaggio Laguna: "Servono collegamenti con l’ospedale dell’Angelo, via Cappuccina e la stazione. Raccolte quasi 700 firme"

Quasi 700 firme raccolte per chiedere che i residenti del Villaggio Laguna, a Campalto, non vengano abbandonati. Ma invano. A sostenerlo, assieme ai cittadini scesi in strada lunedì mattina, il Pd e il M5S, che al sindaco hanno chiesto di nuovo di collegare l'area all'ospedale dell'Angelo, al distretto socio-sanitario di via Cappuccina e alla stazione.

Richieste già presentate

"Nonostante le mozioni presentate e le petizioni dei cittadini, la situazione è immobile - scrive  Alessandro Baglioni, capogruppo Pd della Municipalità di Favaro -. Auspico che il sindaco e l’assessore Renato Boraso cambino atteggiamento e comincino ad affrontare queste problematiche. E’ inaccettabile che il primo cittadino Luigi Brugnaro non abbia nemmeno risposto, nonostante fosse obbligato a farlo entro 30 giorni. Sono state fatte molte proposte (ripristinare il capolinea del 9 in stazione, spostare al Villaggio Laguna il capolinea della linea 13, far passare un collegamento con viale San Marco, istituire una navetta per l’ospedale e altre), e l’assessore Boraso si era impegnato a valutare il tutto alla fine della sperimentazione delle nuove linee, a fine ottobre. Poi il silenzio".

La rabbia dei cittadini

"La manifestazione è stata promossa per chiedere con forza risposte e, almeno, di essere ascoltati - scrive la consigliera comunale Monica Sambo del Pd -. Non è accettabile che vengano fatti girare autobus vuoti (i nuovi notturni sono emblematici) e che non vengano prese in considerazione le esigenze di una frazione popolosa come quella del Villaggio Laguna. In Consiglio Comunale abbiamo fatto proposte anche a costo zero, che puntavano ad eliminare gli sprechi e utilizzare i risparmi per risolvere queste problematiche. Basterebbe ridurre la frequenza del tram nelle ore serali a 12 o 15 minuti per ricavare le risorse necessarie ai nuovi collegamenti, o rivedere i nuovi collegamenti notturni che in alcuni casi girano vuoti. Nonostante la proposta sia depositata da un anno, è tutto fermo. Mentre le carte continuano a prendere polvere, i mezzi girano senza passeggeri e la popolazione subisce i disagi"

"La petizione con 687 firme apposte in calce è stata valutata valida e senza irregolarità dall'ufficio affari istituzionali del Comune - afferma Elena La Rocca, consigliera comunale del Movimento 5 Stelle -. È stata inviata al sindaco, alla dirigenza Actv e all'assessore alla mobilità, Boraso, ma non è stata degnata di risposta. I residenti sono scesi in piazza per dire "Stop" a questa mancanza di considerazione, certi che una mobilitazione, portata anche all'attenzione dei media, sia una strada per far sentire la propria voce".

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