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Federica Pellegrini, risultati finale 200 metri stile libero alle Olimpiadi 2012

La campionessa di Spinea non va oltre il quinto tempo, senza riuscire mai a mettersi in scia delle migliori: "Ho dato tutto, nessun rimpianto". Il fratello Alessandro conferma: "Ora si riposerà"

Federica Pellegrini a Londra (©TM News Infophoto)

Erano tutti in vasca con lei. La cinquantina di persone che martedì sera hanno assistito alla finale di Federica Pellegrini nell'aula del Consiglio comunale a Spinea e tutti i suoi compaesani davanti alla tv. Purtroppo però non è bastato. La "regina" del nuoto italiano ha chiuso i "suoi" (fino ad ora) 200 metri stile libero al quinto posto, non dando mai l'impressione di poter rivaleggiare con la statunitense Allison Schmitt, inarrivabile, e quella francesina Camille Muffat che era accreditata dei favori di molti pronostici alla vigilia. "La gara di oggi non elimina l'affetto che noi proviamo per Federica - commenta a caldo il sindaco Silvano Checchin - Un po' di delusione c'è per il risultato, ma è e rimmarrà una campionessa. Il nostro orgoglio".

IL SINDACO DI SPINEA CHECCHIN: "QUESTA GARA NON CANCELLA I SUOI TRIONFI"

"Il livello della finale è stato altissimo - ha dichiarato il fratello di Federica, Alessandro, a Londra per tifare con i suoi genitori - Lei ha spaccato tutto per anni. Rimane una campionessa". Eccola, la domanda principale: la nuotatrice di Spinea, l'enfant du pays, rimane ancora una campionessa? Tutti, nonostante il risultato deludente a cinque cerchi, si dicono convinti di questo tra i banchi del Consiglio comunale. Nonostante già al primo parziale le braccia non "prendevano acqua" come al solito, nonostante la statunitense Schmitt avesse deciso di fare il fenomeno e di salutare la truppa fin da subito.

L'araba fenice tatuata sul collo di Federica stavolta non è risorta. Ma è quello forse il simbolo che dovrà descrivere al meglio il suo futuro. Ora si azzera tutto, si stacca la spina, come conferma anche il fratello della Pellegrini: "Farà solo le staffette internazionali e i campionati italiani", spiega. Poi, forse, nuovi trionfi. "Ora riparto da zero, pensiamo alla staffetta - ha commentato Federica - Un'altra Olimpiade? Spero di sì, per fortuna non è il prossimo anno". Nel 2016 a Rio de Janeiro Spinea (e l'Italia) sarà ancora pronta a esultare per lei.

 

IL SINDACO DI SPINEA CHECCHIN: "QUESTA GARA NON CANCELLA I TRIONFI DI FEDERICA"

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LA GARA SEGUITA NELL'AULA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SPINEA

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