Quattro giovani hanno perso la vita in un gravissimo incidente a Jesolo

Sono una ragazza e 3 ragazzi tutti tra i 22 e i 23 anni. L'impatto nella notte tra sabato e domenica in località Cà Nani. Una sola sopravvissuta. Testimoni parlano di un'auto pirata: è stata fermata una persona

Incidente a Jesolo tra sabato e domenica

Quattro giovani hanno perso la vita in un gravissimo incidente avvenuto la notte scorsa a Jesolo, poco prima dell'1.30. Sono tre ragazzi e una ragazza: Riccardo Laugeni, Leonardo Girardi, Eleonora Frasson e Giovanni Mattiuzzo. Il primo di San Donà di Piave, gli altri di Musile, tutti di 22 e 23 anni. Una quinta ragazza, di 22 anni, è sopravvissuta e sta bene. Sul punto dello schianto - lungo la strada regionale 43 in via Adriatico, incrocio via Pesarona, in località Cà Nani - sono intervenuti i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e i soccorsi del 118. Il bilancio del sinistro è pesantissimo.

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Incidente mortale a Jesolo

I giovani erano tutti a bordo della stessa auto, che, per motivi da accertare, ha perso aderenza ed è finita fuori carreggiata, scavalcando un terrapieno e concludendo la sua corsa nel canale a lato strada. I primi soccorsi sono stati dati da alcuni giovani stranieri di passaggio, che sono riusciti a estrarre viva una delle ragazze (poi portata all'ospedale di San Donà) e altri tre: per loro era troppo tardi e il personale medico del Suem 118 ha solo potuto dichiararne il decesso. I vigili del fuoco, arrivati con l'autogru, hanno agganciato la macchina e recuperato l’ultima persona rimasta all’interno, morta anche lei.

Un'auto pirata?

Le indagini per ricostruire nei particolari l'incidente sono affidate alla polizia locale di Jesolo. Alle pattuglie è arrivata la segnalazione della presenza di un'altra macchina che, correndo ad alta velocità e zigzagando per strada, potrebbe avere urtato quella in cui viaggiavano i ragazzi, causando l'incidente. L'impatto è in fase di accertamento e gli agenti della polizia municipale, in collaborazione con i carabinieri della compagnia di San Donà, hanno fermato la persona che era alla guida dell'altra presunta auto coinvolta: sul suo veicolo ci sarebbero le tracce dell'impatto. Gli investigatori stanno procedendo con l'interrogatorio.

Silvia Susanna, sindaco di Musile, ha espresso parole di cordoglio per quanto successo: «Sono notizie che non vorremmo mai ricevere. Esprimo la vicinanza della nostra città alle famiglie, alle mamme in modo particolare, in questo momento di grande dolore. Ragazzi troppo giovani e in gamba per un destino così triste e crudele».

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