Incidenti su lavoro, sindacati e Zaia: "Bollettino di guerra, urge strategia condivisa"

Christian Ferrari, Cgil Veneto, dopo l'incontro di lunedì con la Regione nel Trevigiano: "presto un tavolo permanente con tutti i soggetti istituzionali, Inail, Ispettorato e datori di lavoro"

Un incontro organizzato a poche ore  dal drammatico incidente accaduto alle Acciaierie Venete di Padova, domenica mattina, quello fra i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil del Veneto, e il presidente della Regione, Luca Zaia, a San Vendemiano, lunedì sera.

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Tavolo permanente

Unanime l'appello delle sigle sindacali, che hanno chiesto al governatore di "potenziare le strutture di sicurezza, ispezione e sorveglianza sui luoghi di lavoro, gli Spisal, e promuovere un tavolo permanente che coinvolga tutti i soggetti istituzionali, l'Inail e, obbligatoriamente, le associazioni datoriali, per affrontare con una strategia condivisa il tema degli incidenti e degli infortuni sui luoghi di lavoro", ha sottolineato Christian Ferrari, segretario regionale Cgil.

Ispettori Spisal

L'incidenza degli infortuni sul lavoro in Veneto supera quella di ogni altra regione, hanno ricordato i sindacati, sottolineando l'incremento preoccupante dei primi mesi del 2018, specie nei settori: edile, siderurgico e agricolo. "Al di là del rammarico e delle condoglianze va tenuto presente che la cultura della sicurezza si fa con grandi iniziative di formazione", hanno sottolineato Christian Ferrari, Cgil, Onofrio Rota, Cisl e Gerardo Colamarco, Uil.

"La situazione in Veneto è preoccupante, si rasenta il bollettino di guerra - ha ribadito dal canto suo il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. L'idea - ha aggiunto Zaia - è di affrontare la questione anche capendo bene quale sia il numero ottimale di ispettori Spisal per una regione come la nostra, che ha 600 mila partite Iva".

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