Longhin fatica al Valli della Carnia

Il pilota di Cavarzere, in gara per i colori di New Star 3, è protagonista di una trasferta travagliata tra problemi tecnici, un meteo ballerino e l'apprendistato.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

"Un secondo atto stagionale caratterizzato da molteplici difficoltà, questo è in sintesi il Rally Valli della Carnia, targato 2019, per Luca Longhin. L'appuntamento friulano, con quartier generale ad Ampezzo, ha visto il pilota di Cavarzere in affanno, diviso tra problemi di natura tecnica, condizioni meteo avverse e la poca esperienza al volante della Renault Clio Williams gruppo A, sulla quale era alla seconda uscita in assoluto. Scorrendo la classifica finale del plotoncino di quattordici concorrenti al via, in classe A7, solo in nove sono riusciti a salire sulla pedana di arrivo, a confermare la selettività del percorso di gara, ed ecco che il sesto posto ottenuto dal veneziano, in coppia con il rodigino Michele Barison, assume tinte più positive nonché la consapevolezza di aver continuato il proprio apprendistato. “Il Rally Valli della Carnia è una gara bellissima” – racconta Longhin – “ed è organizzata ad alti livelli, in ogni suo aspetto. Lo sappiamo che per poter arrivare ai livelli di confidenza che avevamo con la Peugeot 106 ci vorrà del tempo ma quel che è certo è che questo weekend è stato ricco di tanti problemi, di vario tipo. Essere riusciti a raggiungere il traguardo finale, nonostante tutto, ci infonde fiducia perchè abbiamo potuto imparare molto, in tutto il weekend.” Sabato, nel tardo pomeriggio, il semaforo verde scatta sulla prima prova speciale, quella di “Feltrone” ed il pilota della sempreverde d'oltralpe, iscritta per i colori della scuderia New Star 3 e seguita sul campo dal team Top Rally, si insedia nella metà alta della classifica, sesto posto. Un passo accorto ma costante, anche sulla tornata notturna, porta Longhin a chiudere la prima frazione al sesto posto, con la possibilità di agganciare il quinto ad una decina di secondi. Usciti dal riordino, Domenica mattina, il portacolori della scuderia scaligera accusa una noia ad un cuscinetto della ruota anteriore destra, prontamente risolto dal team Top Rally. Una partenza a rilento viene appesantita da un problema di pescaggio benzina, avvenuto sul settimo tratto cronometrato, con Longhin che riesce ad arrivare alla successiva service area. Nonostante gli sforzi dello staff di Top Rally la causa del guasto non viene identificata in tempo utile, costringendo il pilota della trazione anteriore di casa Renault ad affrontare l'ultimo giro di speciali con le orecchie ben tese, prima che arrivi la pioggia a complicare ulteriormente il tutto. “Al Sabato abbiamo mantenuto un'andatura, diciamo, media” – sottolinea Longhin – “mentre alla Domenica eravamo molto incerti sulle prime due prove. Sulla terza del mattino abbiamo accusato un problema al pescaggio benzina ma, fortunatamente, siamo riusciti ad arrivare al parco assistenza. Il problema, purtroppo, non si è risolto così siamo ripartiti per il secondo giro. Abbiamo provato a spingere ma, con l'arrivo della pioggia ed una classifica ormai definita, non aveva alcun senso rischiare inutilmente. La penultima è stata annullata e sull'ultima sono tornati a manifestarsi i problemi di pescaggio. Diciamo che, sommato tutto, siamo contenti di essere arrivati alla fine perchè abbiamo comunque fatto esperienza. Va bene così dai. Ora cerchiamo di prepararci al meglio per la nostra gara di casa, il Rally Città di Scorzè. Saremo più carichi".

Torna su
VeneziaToday è in caricamento