Maltempo e acqua alta: è allerta rossa in tutto il Veneto

Il centro maree del Comune di Venezia: «Previsti fino a 150 centimetri lunedì». Insediata domenica l'unità di crisi nella sede della protezione civile di Marghera

Pontile danneggiato a San Giuliano

I venti di scirocco in laguna fanno presagire un aumento della marea, specie a partire dalla notte tra domenica e nella giornata di lunedì 29 ottobre. Il centro previsione e segnalazione del Comune di Venezia ha comunicato che, permanendo le attuali condizioni atmosferiche, domenica alle 12.05 è prevista una punta massima di marea di 115 centimetri. Lunedì si potrebbero toccare i 135 centimetri (previsione poi rivista al rialzo, con 150 centimetri intorno alle 14), ma molto dipenderà dalle condizioni atmosferiche e dal vento. Il centro maree ricorda che con 115 centimetri la percentuale di viabilità pedonale allagata è del 12%, sotto acqua cioè i punti più bassi e il centro storico della città lagunare.

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Unità di crisi

Si è insediata domenica mattina nella sede della protezione civile a Marghera ed è pienamente operativa la speciale unità di crisi, istituita dal presidente della Regione Luca Zaia e coordinata dall’assessore alla protezione civile Gianpaolo Bottacin, che ha il compito di monitorare minuto per minuto il maltempo e assumere le eventuali decisioni necessarie. Ne fanno parte tutti gli enti e le strutture anche solo ipoteticamente coinvolte in caso di eventuale, particolare crisi: prefetti della regione, vigili del fuoco, Anci e Upi (Comuni e Province), consorzi di bonifica, Anas, Veneto Strade, Enel, Terna, il centro regionale urgenza emergenza della sanità, dirigenti e tecnici di tutte le direzioni interessate.

I modelli

«I modelli previsionali attivi – dice l’assessore Bottacin – indicano la possibilità di forti accumuli d’acqua a terra, anche superiori a 300 millimetri per metro quadro, soprattutto per la giornata di lunedì. Preallertate tutte le strutture sul territorio. In caso di necessità, bisogna intervenire con immediatezza ed efficienza e ci siamo attrezzati per farlo». Desta preoccupazione la situazione a San Michele al Tagliamento, dove l’idrometro ha raggiunto i 2 metri rispetto a una soglia massima di tre. Ulteriore problema, il mare Adriatico, che non sta ricevendo le portate d’acqua dai fiumi. In questa situazione, Rete Ferroviaria Italiana è pronta a sollevare con martinetti il ponte sul fiume Tagliamento. Ai cittadini è raccomandato di non uscire se non nei casi di necessità, di non sostare per nessun motivo lungo gli argini dei corsi d’acqua, di abbandonare la propria auto senza indugi qualora si trovasse in difficoltà. Tutti i guadi sono chiusi e presidiati da volontari della protezione civile. Il Suem 118 di Venezia ha approntato misure particolari di attenzionamento per il centro storico e per intervenire con la massima efficacia anche nelle isole della laguna.

Vietata la caccia e la pesca

Il presidente del Veneto ha firmato anche un decreto col quale viene vietata la caccia e la pesca in Veneto su fiumi e laghi.

Allerta rossa

Criticità segnalate anche a San Giuliano. Anche le Prefetture della Regione hanno già attivato, o lo stanno facendo in questi minuti, tutto quanto di loro competenza. È allerta rossa fino alle ore 24 di martedì prossimo su quasi tutto il Veneto.

Volontari

Nel frattempo sono quasi 16 mila i volontari potenzialmente mobilitabili dalla Protezione civile regionale che, con l'Unità di crisi istituita ieri dal Presidente Zaia e coordinata dall'Assessore all'Ambiente, Gianpaolo Bottacin, sta affrontando l'emergenza maltempo sul Veneto. Al momento, nel solo bellunese, sono attivi oltre 250 volontari mentre sono stati messi in preallerta gruppi di tutto il Veneto, in modo particolare le unità formate per fronteggiare il rischio idrogelogico. Si tratta di gruppi particolarmente attrezzati con macchine movimento terra, imbarcazioni, gruppi elettrogeni e idrovore. Allertate anche tutte le unità subacquee.

Scuole chiuse

Le istituzioni hanno reso noto che le scuole nei prossimi giorni resteranno chiuse. Nota del Comune: Previsioni meteo in peggioramento: disposta la chiusura degli asili e delle scuole di ogni ordine e grado in tutto il territorio metropolitano di Venezia per lunedì 29 e martedì 30 ottobre 2018.

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