rotate-mobile

Trenta macchine rovinate in via Giustizia, Favaretto Carrozzeria Moderna: «Esasperati, da qui non ci muoviamo»

Dopo decine di furti e danni al negozio in via Giustizia il titolare ha deciso che sorveglierà l'autofficina giorno e notte. «Bronx dimenticato da tutti»

Paolo Favaretto della Carrozzeria Moderna di via Giustizia ha deciso. Dopo l'ultimo danno subito sabato all'alba, quando 30 macchine parcheggiate davanti al negozio sono state rigate, dalla sua autofficina non si sposterà più. Faranno a turno con il figlio Mattia, che oggi è titolare, per sorvegliare l'attività giorno e notte, dice. Innumerevoli i furti e i danni subiti negli anni, decine le denunce alle forze di polizia, telecamere installate ovunque per sorvegliare la sua proprietà e tanti appelli per avere più sicurezza e controllo, perfino al capo dello Stato Sergio Mattarella cui Favaretto ha inviato una lettera un anno fa. «Io e la mia famiglia non ce la facciamo più, non meritiamo questo». La tregua è durata poco e questa volta chi ha agito rigando le auto aveva solo lo scopo di creare danni.

Le telecamere hanno ripreso l'accaduto verso le 6.50 di sabato. In quel lembo di strada attraversata dai binari della ferrovia della stazione di Mestre, via Giustizia, appena il passaggio a livello si abbassa non c'è più via d'uscita o possibilità d'ingresso per i veicoli, mentre malviventi e sbandati, «in questo bronx dimenticato da tutti», continua Favaretto, possono arrivare a piedi e agire indisturbati. «Sono state sicuramente rovinate anche altre macchine nei paraggi, se quella era l'intenzione non posso dire che abbiano preso di mira solo la mia carrozzeria. Però io denuncio, e sta volta mi rivolgo a un'agenzia di sorveglianza privata. La pago e poi mando il conto allo Stato. Troppe volte ho chiesto di essere tutelato, la questura mi ha detto di installare il sistema di videosorveglianza e così ho fatto. Ma i danni continuiamo ad averli. Siamo esasperati. I vigili ci sono ma serve un presidio fisso. L'assicurazione i danni non me li paga più: questa volta ci arrangiamo e poi scaricheremo le spese al fisco perché da cittadino e imprenditore così non posso più vivere».

Sullo stesso argomento

Video popolari

Trenta macchine rovinate in via Giustizia, Favaretto Carrozzeria Moderna: «Esasperati, da qui non ci muoviamo»

VeneziaToday è in caricamento