Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Paura in via Fratelli Bandiera: stabile a fuoco, dentro mucchi di rifiuti e bombole di gpl VIDEO

Pesantemente danneggiata dalle fiamme una struttura di Marghera utilizzata dai senzatetto come ricovero abusivo. Vigili del fuoco all'opera giovedì pomeriggio per domare l’incendio divampato all’interno del capannone in disuso, ex Cral Montedison

 

Materassi e montagne di rifiuti all'interno

Le squadre accorse nel primo invio con 6 automezzi e 18 operatori, hanno prontamente circoscritto l’incendio, sviluppatosi nella parte alta del magazzino, che ha bruciato dei materassi e materiale accatastato. Rinvenute all’interno del capannone bombole di gpl. Non si hanno notizie di persone rimaste ferite o coinvolte. Nessuno era presente all’arrivo dei soccorsi. Sono ora in corso le operazioni di smassamento di tutto il materiale coinvolto dalle fiamme per escludere la presenza di ulteriori focolai. Sul posto anche la polizia di Stato.

Il degrado e le denunce

Il presidente della Municipalità di Marghera, Gianfranco Bettin, intervenuto sull'accaduto ha affermato che "le ultime denunce sullo stato di pericolo in cui versa da anni l’ex Cral Montedison, la struttura andata a fuoco, sono di poche settimane fa, quando una manifestazione di “Marghera Libera e Pensante” e del centro sociale “Rivolta”, ha percorso i luoghi del degrado della città partendo proprio da lì. La stessa Municipalità ha richiamato decine di volte l’attenzione su questo e altri “buchi neri”, fucine di marginalità, violenza, delinquenza e rischio. 

Ma questa sorte rischia di toccare, fra poco, all’ex scuola Sacro Cuore in piazza Sant’Antonio, quando a giugno scadrà la proroga dell’affitto, lasciando senza sede decine di associazioni e aprendo un nuovo, pericoloso 'buco nero'. Bisogna dunque che il Comune, che ha tolto ogni potere alle Municipalità, assuma l’iniziativa, che prenda i contatti con la proprietà dell’ex Cral e la obblighi a metterlo in sicurezza e a vigilarlo. Ma il Comune deve attivarsi anche sulle altre strutture. L’incendio di oggi è un nuovo grave segnale d’allarme, a cui hanno risposto prontamente forze dell’ordine e vigili del fuoco, che ringraziamo sinceramente, ma bisogna rispondere anche e soprattutto con soluzioni radicali, strutturali, in via Fratelli bandiera e altrove".

Potrebbe Interessarti

Torna su
VeneziaToday è in caricamento