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Ex scuola Silvio Pellico in via Costa: dedicata a Elena Lucrezia Cornaro la facciata dell'edificio

Il murale del centro civico del quartiere ritrarrà la prima donna laureata al mondo: l'italiana nata nel 1646 a Venezia. La sua è una storia poco nota. Figlia di un procuratore di San Marco, la giovane mostra fin da piccola straordinarie capacità di apprendimento. Per tutta la vita si dedicherà a studio e preghiera, iscrivendosi all'Università di Padova e presentando, una volta laureata, richiesta di ammissione alla laurea in teologia. Domanda respinta dall'allora vescovo di Padova, Gregorio Barbarigo, sulla base della convinzione che la dottrina di Cristo non potesse essere affidata a una donna.

 

La lunga trattativa si conclude con il conferimento della laurea in filosofia, che la studiosa consegue nel 1678. La cerimonia è un fatto storico: l'aula nel corso della discussione è stracolma al punto che la dissertazione viene spostata nella cattedrale poco distante. Elena muore all'età di 38 anni, nel 1684.

Lunedì 16 ottobre, alle 12, sarà inaugurato il murale nel quartiere Altobello, firmato da Zed1. Il progetto, promosso dal Comune di Venezia e dal Gruppo di ascolto – contratto di Quartiere Altobello, in collaborazione con la Regione del Veneto e il Comitato 1866 – Progetto Pax tibi, è stato presentato lunedì mattina al municipio di Mestre con una conferenza stampa, alla quale sono intervenuti, tra gli altri, la presidente del Consiglio comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, la vicesindaco di Venezia, Luciana Colle, l’assessore comunale ai Lavori pubblici e Arredo urbano, Francesca Zaccariotto, la presidente della Commissione comunale Attività culturali e Cittadinanza delle donne-Pari opportunità, Giorgia Pea, i consiglieri comunali Maurizio Crovato e Francesca Rogliani, per il Gruppo di ascolto – Contratto di Quartiere Altobello, Cristina Lubiato, per il Comitato 1866 – Progetto Pax tibi, Ilaria Brunelli, il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, l’assessore regionale al Territorio, Cultura e Sicurezza, Cristiano Corazzari, gli amministratori degli altri Comuni coinvolti.

“Come donne di questa Amministrazione comunale – ha esordito la presidente Damiano – per dare continuità al processo di attenzione e di sensibilizzazione per le tematiche femminili e dare il giusto rilievo alla prima donna laureata al mondo, abbiamo deciso di inserirci nella seconda edizione del Progetto di Pax tibi con la figura di Elena Lucrezia Cornaro Piscopia. Si tratta di una donna coltissima, nata a Venezia nel 1646 e che ha vissuto nel palazzo che oggi è sede del Municipio, dove una targa la ricorda. Una donna con una storia affascinante ma poco nota che vogliamo così valorizzare”. Sull’edificio di via Costa lo street artist Zed1 realizzerà un’installazione permanente che, come ha ricordato l’assessore Zaccariotto, andrà ad arricchire il processo di riqualificazione e di valorizzazione cui è stato di recente sottoposto il quartiere di Altobello: “Abbiamo scelto questo luogo in quanto strategico – ha ribadito Zaccariotto – ed esempio riuscito di recupero urbano e, con questo nuovo elemento, ora anche di attrazione culturale”.

Zed1 è già all’opera sulla facciata dell’edificio di via Costa e porterà a termine il lavoro questa settimana, realizzando così un muro per la memoria, come ha spiegato la presidente Pea: “Questa iniziativa è la dimostrazione concreta di quanto l’amministrazione comunale stia facendo per la donna – ha precisato Pea – con un progetto che ha una valenza culturale e di riqualificazione urbana. Vogliamo riportare la donna al centro dei nostri dialoghi, con una valenza moderna e dare così concretezza alle pari opportunità”. Anche la vicesindaco Colle ha ribadito l’importanza di proporre e realizzare progetti concreti che siano voluti e vissuti da tutti: “Questa iniziativa rientra tra gli appuntamenti organizzati per l’Ottobre Rosa – ha concluso Colle – che è il mese dedicato alla prevenzione intesa come cultura, ovvero la cultura del prevenire. Tutte le attività che riguardano le donne, come saranno anche quelle che presenteremo a breve per il Novembre Donna, sono sentite dalla cittadinanza e sono iniziative utili alla società. Inoltre, in occasione del Marzo Donna, faremo un convegno dedicato proprio alla figura di Elena Lucrezia Cornaro Piscopia”.

Infine la presidente Damiano, ringraziando anche l’assessore comunale al Turismo e Decentramento, Paola Mar, per la collaborazione, ha ricordato che il progetto rientra nelle iniziative legate alla più ampia manifestazione de “Le Città in Festa”.

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