Rifiuti abbandonati anche a Caorle, 22 trasgressori identificati

I vigili urbani e gli ispettori Asvo hanno battuto al tappeto il territorio cittadino, segnalando sacchi della spazzatura e zone in degrado

Continua la guerra contro i rifiuti selvaggi, che dopo Venezia, Lido e Mestre ora si sposta in un nuovo campo di battaglia, quello di Caorle: ben 22 trasgressori sono stati infatti identificati dagli agenti della polizia municipale e dagli ispettori ambientali dell'Asvo, e ora è il momento delle multe.

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CATTIVE ABITUDINI – I vigili urbani e gli esperti della ditta di raccolta hanno battuto al tappeto il territorio cittadino, segnalando tutte le irregolarità: rifiuti e sacchi della spazzatura abbandonati, lungo le strade o all'esterno dei cassonetti, zone in degrado e lasciate a sé stesse, l'elenco è purtroppo lungo, così come i verbali delle multe. Colpevoli non sono solo i cittadini, ma spesso anche intere ditte, ree di non smaltire gli scarti in maniera adeguata. Gran parte di queste trasgressioni sono state documentate dai vigili grazie all'ausilio del sistema di videosorveglianza. Come accennato in precedenza, sono stati sanzionati anche sette proprietari di aree inedificate lasciate in stato di degrado. La polizia municipale ricorda che le sanzioni per l'abbandono di rifiuti possono arrivare anche a tremila euro e in alcuni casi assumere rilevanza penale. Nel contrasto al fenomeno dell'abbandono, rimane fondamentale l'attività dei cittadini, che sono invitati a segnalare le situazioni di irregolarità di cui possano venire a conoscenza o essere testimoni.

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