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I teatri veneziani illuminati per richiedere una riapertura in sicurezza | VIDEO

L'iniziativa “Facciamo luce sul teatro!”, che ha coinvolto 500 strutture italiane, è stata promossa da U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) per chiedere al Governo e a tutta la cittadinanza di tornare immediatamente a parlare di teatro e di spettacolo dal vivo. Numerosi i teatri veneziani che hanno aderito accendendo le luci e aprendo simbolicamente le proprie porte questa sera dalle 19.00 alle 20.30.

 

I teatri riaccendono le luci per illuminare simbolicamente il periodo più buio per i lavoratori dello spettacolo: a un anno di distanza dal primo provvedimento governativo che sanciva la chiusura immediata dei teatri a seguito della pandemia, infatti, è stata lanciata l’iniziativa Facciamo luce sul teatro!, promossa da U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo). Ad aderire alla campagna, aprendo simbolicamente le porte e illuminando i propri spazi questa sera dalle 19.00 alle 20.30, sono stati lo Stabile del Veneto (Goldoni di Venezia, Mario Del Monaco di Treviso e Verdi di Padova), La Fenice, il Teatro Toniolo, il Teatro Momo, il Teatro del Parco e il Teatrino Groggia.

Con questa iniziativa, che ha coinvolto tutta l’Italia e ben 500 strutture, U.N.I.T.A. ha chiesto «al nuovo Governo e a tutta la cittadinanza che si torni immediatamente a parlare di Teatro e di spettacolo dal vivo, che si programmi e si renda pubblico un piano che porti prima possibile ad una riapertura in sicurezza di questi luoghi». Si è trattato quindi di un segnale di speranza ma soprattutto di un appello per una possibile ripartenza in sicurezza che è stato rivolto dalla stessa presidente Vittoria Puccini questa sera, davanti al Teatro Toniolo, alla presenza del presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, dell'assessore alla Coesione sociale Simone Venturini e della presidente della Commissione Cultura Giorgia Pea, oltre che di altre importanti personalità del mondo della cultura e dello spettacolo veneziani, come il presidente di Arteven Massimo Zuin, il direttore Pierluca Donin e il direttore artistico Giancarlo Marinelli.

Anche a Venezia i teatri sono stati illuminati: dal tricolore della Fenice ai colori del Goldoni, davanti al quale lo staff del Teatro Stabile del Veneto ha invitato i cittadini a lasciare un simbolico messaggio di sostegno in un diario posizionato all’esterno del teatro.
 
«Chiusi al pubblico ma non fermi: è così che sono sempre stati i teatri veneti – ha affermato Giampiero Beltotto, presidente dello Stabile Veneto –. In questi mesi abbiamo continuato a far lavorare attori, registi, orchestre, cantanti, direttori d’orchestra, maestranze e tecnici realizzando importanti produzioni con successo e soddisfazione. Ci dicano una data e saremo pronti ad aprire in piena sicurezza. Dobbiamo continuare a fare dei teatri i luoghi che sono sempre stati, piazze aperte sulla città, cuore pulsante della vita della comunità».

Ad aderire alla campagna anche il gruppo PD di Venezia, i cui rappresentanti hanno presenziato davanti ai teatri Toniolo, Goldoni, Momo e del Parco.

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