Crisi Economica

Centri per l'impiego affollati: oltre mille persone in più in un anno

Crescono del 74 percento i casi segnalati dalla Provincia. Veneto Orientale e Porto Marghera in allarme: a Portogruaro e San Donà i numeri più elevati di chi ha perso il lavoro nel 2012

Uffici di collocamento come punti di riferimento essenziale

Cresce del 74 percento il lavoro svolto dai Centri per l’impiego della Provincia per seguire persone che hanno perso il lavoro e per gestire la loro posizione sul mercato del lavoro: da 1383 nel 2011 ai 2401 del 2012. I numeri più elevati si hanno a Portogruaro (887) e San Donà di Piave (792). Stabile rispetto al 2011 il numero dei nuovi ingressi nello stato di disoccupazione, che a fine novembre 2012 arrivano a 23mila e 202 persone rispetto alle 25mila e 525 del 2011. Questi gli indicatori più rappresentativi riguardanti i servizi dei Centri per l’Impiego della Provincia di Venezia che si occupano di accoglienza e gestione dello stato di disoccupazione, dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro, di tirocini di formazione e orientamento.

Da gennaio a novembre 2012 i lavoratori preselezionati alle offerte di lavoro è aumentata: 18mila e 28 rispetto ai 14mila 990 del 2011. Quelli inseriti nel programma di incrocio tra domanda e offerta di lavoro (candidature) sono stati 14mila 179 rispetto ai 13mila 193 del 2011. Sale del 44% la media dei Piani d’azione Individuale: 7829 del 2012 rispetto ai 5944 del 2011; 356 le controversie collettive seguite rispetto alle 313 del 2011.

"Sono dati - spiega la presidente della Provincia Francesca Zaccariotto - che testimoniano come il Veneto Orientale sta pagando il prezzo più alto insieme al comparto di Porto Marghera. Oltre al grosso lavoro svolto dai nostri Centri per l’impiego di Cavarzere, Chioggia, Dolo, Mirano, Portogruaro, Jesolo, San Donà di Piave e Mestre, stiamo lavorando in sinergia e partnership con le realtà della nostra provincia in progetti dedicati alla formazione e all'occupazione di lavoratori che hanno perso il lavoro, che sono in cassa integrazione o che hanno invece già esaurito anche gli ammortizzatori sociali".

Continua Zaccariotto: "Grazie alla Fondazione di Venezia, abbiamo sostenuto con 100mila euro il sostegno al reddito di lavoratori chimici di Porto Marghera e degli occupati nelle aziende della provincia di Venezia colpite dalla crisi, e avviato un programma di formazione e inserimento gratuito di lavoratori nel settore turistico alberghiero che vedrà quest'anno la sua attuazione. Negli ultimi due anni sono stati complessivamente investiti circa 500 mila euro in progetti di utilità sociale, un impegno che vogliamo continuare, e che proseguirà nonostante la situazione generale, che resta critica".

 

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