menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una scena di "Via Castellana Bandiera"

Una scena di "Via Castellana Bandiera"

Mostra del Cinema di Venezia, programma film 29 agosto 2013

Il debutto degli italiani e il Leone alla carriera. Guerre, musica e politica. Anche il secondo giorno della kermesse lidense di prospetta molto ricco

Il debutto nel concorso di Venezia 70 del primo dei tre italiani in gara, Emma Dante con “Via Castellana Bandiera”, e della star emergente Mia Wasikowska con “Tracks” di John Curran. il Leone d'oro alla carriera a William Friedkin, del quale viene anche proiettata la versione restaurata de “Il salario della paura”. Fuori concorso Edgar Reitz con “Die andere Heimat - chronik einer sehnsucht”, prequel, ambientato a metà dell'800, del suo capolavoro “Heimat”. L'apertura della Settimana della critica con “L'arte della felicità”, film animato, ambientato in una Napoli pre-apocalittica, di Alessandro Rak. Tra le proiezioni speciali, il racconto da una prospettiva personale, del concerto di Frank Zappa in Sicilia del 1982, “Summer 82 when Zappa came to Sicily” firmato da Salvo Cuccia e il corto di Mario Sesti e Teho Teardo, “La voce di Berlinguer”, che rievoca una politica molto lontana da quella di oggi. Questi sono alcuni dei protagonisti di giovedì alla Mostra del Cinema di Venezia.

MOSTRA DEL CINEMA: TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI

VENEZIA 70: LA DIRETTA TWITTER DELLA RASSEGNA

ITALIA E AUSTRALIA - Ecco alcuni dei principali appuntamenti: “Via Castellana Bandiera” di Emma Dante (Sala Grande alle 22.15). La pluripremiata regista e autrice teatrale debutta al cinema, con la trasposizione di un suo romanzo. È la cronaca di un duello muto, degli sguardi, fra donne, chiuse all'interno della propria auto. Uno scontro che ha come ambientazione una strada di Palermo in un'assolata domenica pomeriggio, nella quale Rosa (Emma Dante) e Clara (Alba Rohrwacher) si perdono nelle strade della città e finiscono in una specie di budello: via Castellana Bandiera. Nello stesso momento, un'altra macchina guidata da Samira (Elena Cotta), dentro la quale si ammassa la famiglia Calafiore, arriva in senso contrario e penetra nella stessa strada. Il non voler cedere il passo, diventa una questione di vita o di morte. “Tracks” di John Curran (Sala Grande alle 19.45) si basa invece sulla storia vera di Robyn Davidson (Mia Wasikowska) e della sua straordinaria traversata in solitario da Alice Springs a Uluru, fino all'Oceano Indiano. Davidson, accompagnata soltanto dal fedele cane e da quattro imprevedibili cammelli, percorre 2700 km di un deserto australiano spettacolare ma spietato. “Il salario della paura” (Per “Venezia Classici”, Sala Grande alle 16.45) sarà invece proiettato nel pomeriggio. A seguire cerimonia di premiazione Leone d'oro alla carriera a William Fredkin.

IL PROGRAMMA DELLA PRIMA GIORNATA DI MOSTRA

AUTOBUS E VAPORETTI, TUTTE LE CORSE AGGIUNTIVE

LUTTI E GUERRE - “L'arte della felicità” di Alessandro Rak (per la settimana della critica, fuori concorso, in Sala Darsena alle 14) racconta una Napoli cupa e sotto la pioggia, dalle strade piene di rifiuti, va in scena la personale odissea del 43enne Sergio, pianista di talento riciclatosi tassista, che dopo la notizia di un grave lutto fa della sua auto sgangherata auto un rifugio. “Die andere Heimat - chronik einer sehnsucht” di Edgar Reitz (fuori concorso, in Sala Perla alle 14) porta in scena la metà del XIX secolo, quando centinaia di migliaia di europei emigrarono in America del Sud nel tentativo disperato di sottrarsi alle carestie, alla povertà e al dispotismo che dominavano i loro paesi. “Die andere Heimat” è un dramma familiare e una storia d'amore ambientata sullo sfondo di questa tragedia dimenticata. Il film si incentra su due fratelli consapevoli del fatto che solo i loro sogni potranno salvarli.

VENEZIA 70, IL CALENDARIO DELLE PROIEZIONI

MOSTRA DEL CINEMA: TUTTI I FILM IN CONCORSO

POLITICA E MUSICA - “La voce di Berlinguer” di Mario Sesti, Teho Teardo (fuori concorso, in Sala Grande alle 9) parla di politica e di realtà. Su un discorso di Berlinguer, nel 1981, a Torino, scorrono le immagini di folle oceaniche, film amatoriali e volti con una propensione al futuro a noi sconosciuta. “Summer 82 when Zappa came to Sicily” di Salvo Cuccia (fuori concorso, in Sala Grande alle 9) ci trascina nel 14 luglio del 1982. Un giovane siciliano (il regista) di leva al nord si mette in viaggio verso Palermo per assistere all'ultima tappa del tour europeo del leggendario Frank Zappa, rockstar di origini siciliane (1940-1993), ma non riesce ad arrivare in tempo. A distanza di 30 anni Cuccia ricostruisce i tasselli di quel momento particolare della sua vita e li intreccia con la storia dei familiari di Frank, che oggi visitano la terra degli avi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Estate 2021, Ryanair annuncia 65 nuove rotte dal Veneto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento