"Una collezione veneziana" alla Fondazione Querini Stampalia dal 21 novembre

Cultura veneziana e veneta dal '500 di Jacopo e Domenico Tintoretto al dramma della Prima Guerra Mondiale, raccontata dai bassorilievi di Arturo Martini

Foto: ingresso della Querini Stampalia, immagine d'archivio

Cultura veneziana e veneta dal '500 di Jacopo e Domenico Tintoretto al dramma della Prima Guerra Mondiale, raccontata senza retorica in otto bassorilievi da Arturo Martini, artista chiamato a rivoluzionare la scultura italiana nel '900. "Una collezione veneziana" alla Fondazione Querini Stampalia espone il ricco patrimonio d'arte, d'oggetti e libri raccolto nei decenni scorsi dalla Cassa di Risparmio di Venezia, ora Intesa Sanpaolo. Una raccolta che dal 21 novembre sarà esposta in modo permanente.

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