Teatro

Il grande teatro a Mirano: anche Balasso e Monica Guerritore nel nuovo palinsesto

Presentata giovedì mattina la nuova stagione teatrale 2017/2018: un programma fitto che terminerà a marzo, pensato per grandi, piccini e famiglie

Natalino Balasso, uno dei protagonisti della nuova stagione

Natalino Balasso e Marta Dalla Via, Elsinor, Naturalis Labor, Antonella Questa, Gank. E ancora: Monica Guerritore e Francesca Reggiani, e poi Valentina Sperlì, Roberto Valerio, Michele Nani, Massimo Grigò e Carlotta Viscovo: ecco i protagonisti dell’edizione 2017-2018 de “La Città a Teatro”, la rassegna di prosa del Teatro Comunale di Mirano. E come sempre, non ci sarà solamente la prosa a comporre il programma della nuova stagione teatrale: si rinnovano infatti la proposta dedicata ai bambini e alle famiglie di "Domeniche a teatro" e quella pensata per le scuole di Mirano con il programma di Teatro Scuola “L’arte dello spettatore”.
 
La stagione è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Commissione Pari Opportunità del Comune di Mirano.

IL RICCO PALINSESTO 

Il calendario de "La città a Teatro" si compone di sette spettacoli, che spaziano dalla prosa alla danza, dai grandi autori classici alla comicità contemporanea. Natalino Balasso e Marta Dalla Via aprono la stagione il 9 novembre con la loro lucida comicità, raccontando la storia di un “paradosso di una impresa fallimentare di successo”. La compagnia Elsinor (30 novembre) metterà in scena il celeberrimo “Miseria e Nobiltà”, testo farsesco di fine ‘800 poi migrato nel cinema e nella tv, che è riuscito a creare vere e proprie immagini vivide nella memoria collettiva.

La danza arriva a Mirano il 14 dicembre con il tango di Naturalis Labor, che farà un tributo a William Shakespeare per celebrarne la tragedia d’amore più famosa, quella di Romeo e Giulietta. E ancora grandi pilastri della drammaturgia mondiale al Teatro Comunale: sarà la volta di Ibsen (25 gennaio), con il suo “Casa di Bambola”, testo che fu pietra di scandalo a fine ‘800 per la tematica della libertà femminile e ancora in grado di lanciare un messaggio al pubblico d’oggi; in scena ci saranno Valentina Sperlì, Roberto Valerio, Michele Nani, Massimo Grigò e Carlotta Viscovo. Torna a Mirano, poi, l’8 febbraio, Antonella Questa, che racconterà con la sua consueta ironia le dinamiche relazionali contemporanee, costrette a fare i conti con un mondo sempre più rivolto al consumo. E ancora grandi protagoniste femminili, il 22 febbraio, sul nostro palcoscenico: Monica Guerritore e Francesca Reggiani propongono un incontro tra cinema e teatro con una trasposizione da “Mariti e Mogli” di Woody Allen. La stagione chiude l’8 marzo con “La Bottega del caffè” della compagnia Gank, che sceglie Carlo Goldoni rifuggendo le forme stereotipate della commedia settecentesca, ma tenendo conto dell’imprescindibile arte e leggerezza goldoniana. 

"UNA CITTÀ CHE AMA IL TEATRO"

"La nostra città ama il teatro - sostengono il sindaco Maria Rosa Pavanello e la delegata alla cultura Renata Cibin - visto che la partecipazione aumenta di anno in anno e le tre rassegne raccolgono tutte le fasce della nostra società ovvero le famiglie, gli insegnanti e studenti e gli adulti per la tradizionale stagione di prosa".

ABBONAMENTI 

La campagna per rinnovi abbonamenti avrà inizio martedì 19 settembre, mentre dal 2 ottobre saranno acquistabili i nuovi abbonamenti. Rimane invariato il costo dell’abbonamento per i sette appuntamenti di prosa (100 euro l’intero e 85 il ridotto) e per la rassegna "Domenica a Teatro", dove il prezzo dell’abbonamento a 4 spettacoli sarà di 22 euro per gli adulti e 18 euro per gli under 14.

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