Sabato, 18 Settembre 2021
Elezioni comunali 2015

Rientra la rivolta dei candidati sindaco contro Zappalorto: "Non ci incontra"

Annunciata per martedì una protesta congiunta di otto possibili "successori" del commissario, che controbatte: "Ci vedremo mercoledì mattina"

Scatta e poi nel giro di un paio d'ore rientra la rivolta dei candidati sindaco contro il commissario Vittorio Zappalorto. Lunedì poco dopo le 18, infatti, era stato annunciato che martedì mattina otto pretendenti alla poltrona di Ca' Farsetti su nove si sarebbero trovati di fronte alla sede del Comune per protestare contro il responsabile attuale dell'amministrazione locale, accusato di non avere mai risposto alle richieste d'incontro di coloro che si sono lanciati nella campagna elettorale. Quest'ultimi avevano l'obiettivo soprattutto di capire con esattezza quali fossero le condizioni delle casse lagunari, alle prese con seri problemi di bilancio. Un bilancio che comunque verrà approvato dal commissario Zappalorto all'insegna dei tagli. "Lacrime e sangue", come spesso si sente dire. Tutti i candidati sindaco (Gian Angelo Bellati, Luigi Brugnaro, Francesca Zaccariotto, Alessandro Busetto, Felice Casson, Giampietro Pizzo, Davide Scano, Camilla Seibezzi) avevano annunciato quindi una conferenza stampa congiunta dopo che "la richiesta d'incontro di venerdì con il commissario è caduta nel vuoto".

"Dopo le notizie degli scorsi giorni in merito ai tagli imposti dal commissario per l’assestamento di bilancio, i candidati venerdì scorso hanno chiesto ufficialmente un incontro a Zappalorto estendendo l’invito ai subcommissari Natalino Manno, Sergio Pomponio e Vito Tatò - si legge in una nota unitaria - Una richiesta caduta nel vuoto perché, alle 18 di lunedì 18 maggio, dal commissario Zappalorto e dai subcommissari non è pervenuta alcuna risposta". Nel giro di un paio d'ore, poi, il dietrofront: "Zappalorto ci ha contattati assicurando che ci riceverà mercoledì mattina alle 11 - affermano - Siamo felici che la nostra iniziativa abbia contribuito a velocizzare l'incontro con il commissario".

Sul piatto naturalmente ci sono vari argomenti "scottanti": dalla vertenza che riguarda i dipendenti comunali, anche in virtù dell'incontro pubblico degli scorsi giorni organizzato dal sindacato Diccap, i tagli agli spazi cuccioli comunali, l'annunciato rincaro dei biglietti e degli abbonamenti Actv, la cancellazione dei fondi per la stagione remiera. Sono solo alcune delle criticità che negli ultimi giorni hanno fatto "ribollire" il mondo della politica lagunare.

"Come poteva rispondere se non ha ancora visto la richiesta di incontro - sottolinea il direttore generale del Comune Marco Agostini - il commissario sarà in laguna solo mercoledì mattina".

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